La scomparsa di Bossi, il ricordo di Stefania Prestigiacomo: “distanti, ma in lui dignità profonda”
Domenica 22 marzo, a Pontida, i funerali di Umberto Bossi. Il fondatore della Lega Lombarda, poi Lega Nord, scomaparso a 84 anni. Fautore della secessione della Padania contro un’Italia ingrata (celebre il suo ‘Roma Ladrona’), mai tenero con il sud, ha vissuto da protagonista oltre 40 anni di politica italiana. I quotidiani italiani ne ricordano la radicalità (anche “brutale”), l’intransigenza, l’intelligenza tattica, l’istinto politico.
L’ex ministra siracusana Stefania Prestigiacomo, che con lui ha condiviso più di una esperienza nei governi Berlusconi, lo ha voluto ricordare con un post sui suoi canali social. “Bossi è stato un protagonista assoluto della politica italiana. Leader moderno e sovente ruvido ma sempre autentico e quindi lontanissimo dalla vecchia politica”, scrive. “Ci sono stati anni in cui, sul piano politico, pur nello stesso governo, ci siamo trovati su fronti opposti. Ai tempi delle pari opportunità, in particolare, a volte le distanze erano nette e difficili da accettare. Ma quella era la politica. E poi c’era l’uomo. Non ho mai potuto fare a meno di riconoscere in lui una dignità profonda. Una dignità – spiega Stefania Prestigiacomo – che è venuta fuori con ancora più forza quando la malattia lo ha colpito duramente. Continuava a essere presente, a partecipare ai momenti importanti della Camera, in carrozzella, anche quando attorno a lui non c’era più attenzione. Vederlo così, spesso ignorato, mi ha lasciato dentro un senso di amarezza difficile da spiegare. Perché al di là delle idee, resta il rispetto per la persona e per la sua grande storia e la leadership innegabile. Con la sua scomparsa si chiude una stagione politica di profondo cambiamento e di grandi passioni”. Parole accompagnate dalla foto che vedete pubblicata in apertura dell’articolo.