La trama condivisa che combina inclusione e sviluppo, nasce la Rete delle Tele di Aracne
Nasce la Rete delle Tele di Aracne, progetto dal forte impatto sociale e territoriale che combina inclusione, legalità e sviluppo in chiave comunitaria. La firma del protocollo che segna l’avvio del progetto è avvenuta questo pomeriggio, presso l’accademia sartoriale “Le Tele di Aracne” creata in un bene confiscato alla mafia, nel cuore della Borgata. Un momento significativo che sancisce non solo l’avvio di un percorso condiviso, ma anche il consolidamento di una rete che mette insieme istituzioni, terzo settore e realtà produttive.
Il progetto, rivolto ad enti pubblici, associazioni culturali e di solidarietà, club service, case famiglia, scuole e parrocchie, è finanziato da Fondazione con il Sud e Fondazione CDP. A promuoverlo è Passwork impresa sociale, società cooperativa sociale ETS, insieme ai partner Kolbe APS, Cna Siracusa, Ermes Comunicazione, Fondazione Impresasensibile ETS e Fondazione Le Costantine.
Scopo dell’iniziativa è l’attivazione di percorsi di formazione e inserimento socio-lavorativo destinati a persone in condizioni di fragilità. Un programma strutturato, della durata di quattro anni, che prevede corsi formativi professionali, capaci di offrire concrete opportunità occupazionali ed, in alcuni casi, anche l’assunzione diretta dei partecipanti al termine del percorso.
L’accademia sartoriale della Borgata sarà il fulcro operativo della rete. Qui verranno organizzati eventi, workshop, laboratori e manifestazioni aperte anche alla cittadinanza. Si tratta di attività pensate per promuovere la cultura della legalità e della coesione sociale, attraverso il linguaggio universale della sartoria.
“Le Tele di Aracne” rappresenta già oggi un esempio concreto di rigenerazione. Un bene sottratto alla criminalità organizzata che si è trasformato in luogo di lavoro, creatività e inclusione. La costruzione della Rete amplia adesso questo orizzonte, coinvolgendo nuovi soggetti e rafforzando l’impatto sul territorio.
Le prime realtà interessate hanno sottoscritto già oggi il protocollo d’intesa, subito dopo la sigla dell’intesa da parte del sindaco di Siracusa Francesco Italia ed i principali partner: Sebino Scaglione per Passwork e Stefano Elia per Kolbe. Primi incroci di una trama ambiziosa e condivisa.