L’audio “rubato” e lo scontro politico, il ragioniere capo: “Si è superato il limite, denuncio”
Mentre a Solarino è polemica politica sul dissesto, tra il sindaco Spada ed il suo predecessore Germano, il ragioniere capo del Comune chiarisce la sua posizione. L’estratto di una conversazione privata registrata con Germano, oggi consigliere comunale, ha alimentato lo scontro. “Si è superato ogni limite di legittimità”, dice oggi Francesco Spada, il ragioniere capo, che annuncia di essersi rivolto ad un legale per la tutela della sua immagine.
Quell’audio, rilanciato sui social da Germano, è divenuto oggetto di letture politiche e mediatiche. “Una lettura distorta e suggestiva, con evidenti effetti mediatici e politici”, denuncia il ragioniere capo che non accetta il fatto che quell’estratto fuori contesto sia stato impiegato “con scopi prettamente diffamatori stante tra l’altro la loro infedele ed illecita estrazione”.
Francesco Spada non accetta di essere tirato per la giacca nell’agone politico. “E’ uno stralcio parziale di una conversazione durata oltre un’ora e mezza, se a questa riferentesi, e risulta estrapolato dal suo contesto complessivo e tale da non rappresentare fedelmente il contenuto, il senso e lo sviluppo del dialogo intercorso”.
Si discuteva del riaccertamento ordinario dei residui, del rendiconto di gestione 2024 appena approvato dalla Giunta municipale, nonché delle criticità finanziarie dell’ente e delle possibili conseguenze, inclusa l’eventualità del dissesto. “Temi che erano peraltro già oggetto di una richiesta di chiarimenti pervenuta dalla Prefettura di Siracusa, indirizzata anche ad altre autorità istituzionali”, precisa Spada.
“Durante la conversazione – aggiunge – ho invitato il consigliere Germano a trasmettere agli uffici comunali eventuale documentazione in suo possesso, da lui stesso richiamata, e non risultante agli atti. Documentazione che a oggi non è mai pervenuta”.
Ma soprattutto, il ragioniere capo del Comune di Solarino non tollera che si interpretino quelle parole “rubate” nel corso di una conversazione privata come “ammissione di illeciti” o di eventuali “responsabilità penali”.