Le cassette postali diventano smart: 21 in provincia, rilevano anche Pm10 e biossido d’azoto
Le cassette postali rosse diventano smart. Poste Italiane ne ha installate 21 in provincia di Siracusa. Sono più piccole, digitali e dotate di sensori per rilevare anche temperatura, umidità, pressione atmosferica, quantità di polveri sottili e del biossido di azoto nell’aria.
Le nuove cassette sono presenti nel capoluogo e in provincia nei comuni di Augusta, Avola, Canicattini Bagni, Francofonte, Lentini, Melilli, Pachino, Palazzolo Acreide, Portopalo di Capo Passero e Priolo Gargallo.
Un rosso fiammante che richiama quello che dal 1961 caratterizza le cassette postali, sono progettate per rispondere all’evoluzione del mondo della corrispondenza. I nuovi dispositivi sono capaci, secondo quanto spiega Poste Italiane, di integrare tecnologia digitale e sicurezza avanzata per la gestione della posta e, attraverso dei sensori, comunicano ai portalettere impegnati sul territorio, l’eventuale corrispondenza da ritirare, evitando il passaggio del portalettere se la cassetta è vuota. Gli utenti potranno verificare la posizione delle cassette postali attive tramite l’App P di Poste Italiane e il sito poste.it.
I dati raccolti dalle nuove cassette smart consentiranno ai piccoli comuni di elaborare medie annuali, mensili e semestrali e sono disponibili anche nelle pagine dedicate all’amministrazione sul sito www.posteitaliane.it/piccolicomuni . Un passo compiuto- spiega Poste Italiane – verso la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un percorso che in provincia di Siracusa prevede l’implementazione di edifici smart, dotati di pannelli fotovoltaici e progettati per garantire l’ottimizzazione del consumo energetico, 9 colonnine di ricarica per veicoli elettrici, oltre 80 mezzi green o a bassa emissione di Co2 destinati alla consegna di pacchi e posta.