Le Tele di Aracne e il progetto di fare rete. Giovedì la presentazione

È rivolto ad enti pubblici, associazioni culturali e di solidarietà, club service, case famiglia, scuole, parrocchie, il progetto che vedrà la costruzione della RETE TELE DI ARACNE, un’iniziativa di forte impatto sociale e territoriale, finalizzata alla creazione di un presidio stabile di inclusione, legalità, sviluppo comunitario che sarà avviato, alla presenza del Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, giovedi’ 23 Aprile alle 17.30 presso l’Accademia Sartoriale Le Tele di Aracne, bene confiscato alla mafia. Il progetto è finanziato da Fondazione con il Sud e da Fondazione CDP e promosso da Passwork impresa sociale società cooperativa sociale ETS, in partenariato con Kolbe APS, CNA Siracusa, Ermes Comunicazione, Fondazione Impresasensibile ETS e Fondazione Le Costantine. Il concept nasce con l’obiettivo di attivare percorsi di formazione e inserimento socio-lavorativo, rivolti a persone in condizioni di fragilità. Il percorso avrà la durata di 4 anni, durante i quali si svolgeranno corsi di formazione professionale che offriranno ai partecipanti opportunità lavorative concrete, con assunzioni al termine del percorso formativo. Grazie alla collaborazione con i soggetti che aderiranno all’iniziativa, presso l’Accademia saranno organizzati ciclicamente eventi, workshop, laboratori e manifestazioni che coinvolgeranno la cittadinanza, promuovendo la cultura della legalità, della coesione sociale, attraverso il mondo della sartoria che unisce tradizione, innovazione e sostenibilità. “Le Tele di Aracne” è un progetto sociale nato a Siracusa all’interno di un bene confiscato alla mafia, con l’obiettivo di trasformarlo in un luogo di inclusione, lavoro e creatività.
In questo contesto, è stata avviata la costruzione della RETE TELE DI ARACNE. Giovedì prossimo le associazioni e gli enti che intendono aderire al progetto sottoscriveranno il protocollo d‘intesa. In quell’occasione sarà possibile visitare i locali dell’Accademia di via Bainsizza e partecipare ai workshop dedicati alla realizzazione delle tipiche coffe siciliane e ai lavori all’uncinetto che contraddistinguono le creazioni realizzate nel cuore della Borgata, dove tradizione e innovazione si intrecciano, dando vita a capi unici, ispirati alla tradizione tessile siciliana, al recupero del prezioso corredo della nonna e al riuso dei tessuti, reinterpretati in chiave contemporanea e sostenibile.