L’IA tra rischi e opportunità: i giovani del Quintiliano a confronto con il prof. Paolo Magri

Quale sarà il futuro della democrazia, del lavoro e della sicurezza globale nell’era dell’Intelligenza Artificiale? A queste ed altre complesse domande hanno provato a dare risposta gli studenti del Liceo “Quintiliano” di Siracusa che, lo scorso 23 ottobre, hanno partecipato a un intenso incontro formativo presso l’Auditorium del Museo Regionale “Paolo Orsi”.

Ospite d’eccezione dell’evento è stato il professor Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico dell’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi e membro del Comitato Strategico del Ministero degli Affari Esteri. Nel corso del suo intervento, dal titolo “Intelligenza artificiale, la nuova frontiera del potere mondiale”, il docente ha guidato i ragazzi alla scoperta delle molteplici implicazioni legate alle nuove tecnologie.

Con un’esposizione accattivante e dinamica,Magri ha illustrato come il controllo dei modelli algoritmici, dei chip e delle infrastrutture informatiche rappresenti oggi una leva strategica fondamentale per definire i rapporti di forza tra le superpotenze mondiali, condizionando l’economia globale, la geopolitica e la sicurezza dei Paesi.

L’iniziativa ha vissuto uno dei suoi momenti più fertili nel vivace dibattito finale, coordinato dalla professoressa Ruvioli. Sollecitati dagli spunti emersi, gli studenti hanno dialogato direttamente con il relatore ponendo numerose domande su temi di stretta attualità: dalle relazioni tra i giganti del tech e la politica, ai rischi di un eccessivo controllo sociale, fino all’evoluzione delle nuove professioni. Non sono mancati riflessioni e interrogativi sugli scenari più complessi, come il nuovo e inquietante volto dei conflitti armati e l’impatto dell’IA sulle libertà individuali, senza tralasciare le straordinarie opportunità di semplificazione ed emancipazione che queste tecnologie offrono.

Soddisfazione è stata manifestata dalla dirigente scolastica del Liceo Quintiliano, la professoressa Simonetta Arnone, che a margine del convegno ha espresso un sentito ringraziamento alla docente organizzatrice, la prof.ssa Ruvioli, e al professor Magri per la straordinaria capacità di coinvolgere i giovani su una tematica cruciale per il loro presente e futuro.

“La riuscita dell’evento-spiegano gli organizzatori- è stata resa possibile grazie a un lavoro di squadra che ha visto la collaborazione di docenti, assistenti tecnici e personale amministrativo della scuola. Un ringraziamento speciale è stato rivolto infine al Direttore del Museo “Paolo Orsi”, Antonino Lutri, per aver messo a disposizione della comunità scolastica uno degli spazi culturali più prestigiosi del territorio”.