L’incendio alle Saline, Auteri(Dc): “Subito un tavolo permanente e una strategia condivisa”

Un problema di buon senso, responsabilità e disponibilità al confronto, distanza tra la politica, gli uffici del Libro Consorzio e mondo ambientalista. Dopo  il devastante incendio di ieri alla riserva Ciane e Saline, il deputato regionale Carlo Auteri della Dc fornisce la propria lettura di quanto accaduto, ritenendo inutile “scaricare le responsabilità  sugli altri o alimentare una nuova stagione di accuse”. Auteri è convinto, infatti, che se “da tutte le parti ci fossero stati maggiore buon senso, responsabilità e disponibilità al confronto, sarebbe stato possibile affrontare prima alcune criticità, ridurre i rischi e arrivare più preparati all’emergenza. Quando la contrapposizione impedisce di confrontarsi sulla concretezza dei problemi, a perdere è sempre il territorio. Nessuno può pensare di tutelare una riserva naturale procedendo da solo: servono collaborazione, manutenzione, cura quotidiana e una seria attività di prevenzione – dice – Dalle ceneri delle Saline deve adesso ripartire un rapporto nuovo, azzerando i veleni accumulati e aprendo un tavolo permanente tra Libero Consorzio, associazioni ambientaliste, Corpo forestale, Protezione civile e istituzioni competenti. Il compito della politica, oggi-conclude Auteri- è trasformare questa ferita in un punto di ripartenza e costruire finalmente una strategia condivisa per la salvaguardia delle Saline”.