L’insulto a Patrizia Maiorca, solidarietà alla presidente dell’Amp: “Siamo un fronte unico”

Indignazione ed un coro di voci per dare solidarietà a Patrizia Maiorca, presidente del consorzio di gestione dell’Area Marina Protetta del Plemmirio a cui è stata indirizzato un insulti scritto su un totem di accesso al varco 31 della riserva con una bomboletta nera. Ad intervenire oggi è il presidente di Natura Sicula, Fabio Morreale. “Non è solo un cartello imbrattato al varco 31- il suo commento-  l’ignobile scritta offensiva rivolta alla Presidente Patrizia Maiorca e all’Area Marina Protetta del Plemmirio è un attacco diretto a tutti noi. Davanti a un gesto così vile, che mescola ignoranza e arroganza- prosegue Morreale-  la nostra risposta non può che essere una: la coralità. Se l’intento di chi ha agito nell’ombra era quello di isolare o intimidire chi si spende quotidianamente per la tutela del nostro patrimonio marino, il tentativo è miseramente fallito. L’Ente Gestore non è solo. Al fianco di Patrizia Maiorca si leva un coro unanime di voci: Natura Sicula e tutto l’associazionismo siciliano; la società civile sensibile e attiva; l’intera cittadinanza, che riconosce nel mare un bene comune da proteggere. Siamo un fronte unico- assicura Morreale- un muro invalicabile a presidio della legalità e dell’ambiente. L’inciviltà di pochi non può scalfire la determinazione di molti: la pochezza di chi ha compiuto questo gesto si scontra con la grandezza di un impegno collettivo che non indietreggia di un solo millimetro”. Solidarietà viene espressa anche dalle donne della Cgil. “Le donne della Cgil di Siracusa -si legge in una nota diffusa nel pomeriggio- esprimono solidarietà a Patrizia Maiorca, presidente dell’Area Marina Protetta, bersaglio dei soliti incivili che dietro a un pavido anonimato, hanno scelto come obiettivo su cui indirizzare le loro insulse offese chi si spende ogni giorno per la tutela degli animali e dell’ambiente. Le donne della Cgil siracusana saranno sempre al fianco di chi lotta per i diritti, qualunque questi possano essere”.