Lungomare di Levante, la segnalazione: “Ringhiere corrose e cedimenti, urgente il ripristino”

“Barriere frangionde deteriorate e non più efficienti nel contenere la forza delle mareggiate, erosione della banchina, con cedimenti del piano di calpestio e pavimentazione sconnessa, parapetti metallici fortemente corrosi, con il concreto rischio di cedimenti, vulnerabilità crescente, rispetto a eventi meteo sempre più intensi e frequenti”. E’ il quadro che l’ex consigliere del quartiere Santa Lucia Francesco Candelari segnala rispetto al Lungomare di Levante, soprattutto dopo quanto accaduto nei giorni scorsi con la tempesta Harry e le conseguenze che ha determinato nelle aree costiere della Sicilia, in particolar modo orientale. All’assessore ai Lavori Pubblici, Candelari chiede un intervento urgente per mitigare il “grave degrado in cui il tratto versa” e ricordando che si tratta di “una delle aree più frequentate e strategiche della città,ad alta densità di strutture turistiche, alberghi, ristoranti, b&b”. Candelari sottolinea come “una situazione come questa non possa più essere ignorata. Serve una messa in sicurezza immediata delle parti maggiormente compromesse e la progettazione di nuovi frangionde adeguati alle condizioni climatiche future, oltre ad una programmazione strutturale seria e non più rinviabile, per evitare di esporsi a rischi sempre maggiori”.