“Ma chi ti ha dato la patente?”, a Siracusa record regionale di bocciature ai quiz per la guida

Conquistare la patente di guida a Siracusa è più difficile che nel resto della Sicilia, almeno quando si parla dell’esame di teoria. La provincia aretusea detiene infatti il primato regionale per numero di candidati bocciati ai quiz ministeriali: nel 2025 ben il 41,1% delle prove teoriche non è stato superato, una percentuale superiore sia alla media siciliana (34,5%) che a quella di tutte le altre province dell’Isola.
Il dato emerge da un’analisi realizzata da AutoScout24 insieme a Egaf Edizioni, con il supporto di Confarca e Unasca, che ha incrociato i dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con una simulazione dell’esame di teoria svolta da automobilisti già patentati.
Nel dettaglio, in provincia di Siracusa sono stati sostenuti 4.946 esami teorici per la patente B. Soltanto il 58,9% dei candidati è risultato idoneo, mentre il restante 41,1% è stato respinto. Una percentuale che colloca il territorio aretuseo all’ultimo posto in Sicilia.
Messina è la provincia siciliana con i migliori risultati ai quiz (30,5% bocciati). Poi Trapani e Ragusa (33,4%), quindi Catania (33,8%), Enna (34,1%), Agrigento (34,5%), Palermo (35,1%), Caltanissetta (35,3%) e quindi Siracusa. Il dato è significativo anche perché supera di oltre sei punti percentuali la media regionale e si colloca ben oltre quella nazionale.
Se i quiz rappresentano lo scoglio principale, la situazione si ribalta completamente durante l’esame di guida. A Siracusa il 94,9% dei candidati supera infatti la prova pratica, un risultato praticamente in linea con la media siciliana (94,8%) e nettamente superiore a quella nazionale (83,8%). Solo il 5,1% viene respinto durante la guida.
Anche in questo caso emerge un confronto interessante con le altre province siciliane: il primato appartiene a Enna, dove viene promosso addirittura il 99,4% dei candidati, seguita da Messina (97,6%), Catania (96,6%) e Caltanissetta (96,1%). Siracusa si colloca comunque nella fascia alta della graduatoria regionale.
Secondo le autoscuole associate a Confarca e Unasca, gli ostacoli più frequenti durante la prova pratica riguardano gli incroci, indicati dal 59% degli operatori come la principale causa di bocciatura. Seguono le situazioni di traffico più complesse, come rotatorie, attraversamenti pedonali, passaggi a livello e fermate degli autobus (48%), oltre alle difficoltà nei parcheggi e nei cambi di corsia. A incidere sono anche il traffico cittadino e lo stress dell’esame, elementi che la grande maggioranza delle autoscuole ritiene determinanti per il risultato finale.
Lo studio ha anche messo alla prova oltre quattromila automobilisti già in possesso della patente da almeno cinque anni. Il risultato è sorprendente: solo il 5,3% dei siciliani riuscirebbe oggi a superare il test di teoria, rispondendo correttamente ai quiz ministeriali con un massimo di due errori su venti domande. Una percentuale inferiore alla media italiana, che si attesta all’8%. In media, gli automobilisti siciliani hanno risposto correttamente a 15 domande su 20, segno che molte delle nozioni studiate per conseguire la patente tendono a perdersi nel tempo.