Maggioranza consiliare in stallo, Grande Sicilia chiede un “confronto franco” con gli alleati
Gli ultimi accadimenti in Consiglio comunale a Siracusa avevano spinto più voci di maggioranza a ritenere necessario un momento di confronto tra le forze a sostegno dell’amministrazione Italia. A dare concretezza a quella richiesta è Grande Sicilia che, con una nota inviata al sindaco ed ai consiglieri di maggioranza, chiede un momento di verifica politica e amministrativa. In queste settimane è emersa la necessità di fare chiarezza sulle priorità e sul metodo di lavoro adottato negli ultimi mesi.
Grande Sicilia è oggi il principale gruppo di maggioranza, con ben 7 consiglieri e due assessori in giunta. Un peso politico che comporta anche una responsabilità precisa rispetto alla stabilità ed alla direzione dell’azione amministrativa. Tanto è vero che, quando sono venuti meno in aula i rappresentanti di GS, la maggioranza è finita sotto, in balia delle opposizioni. Ma recenti disallineamenti hanno finito per creare confusione e qualche malumore sulle principali questioni aperte. Un confronto “franco e costruttivo” diventa allora necessario per definire un percorso condiviso per i prossimi mesi, restituendo efficacia all’azione politico-amministrativa e garantendo una linea chiara nell’interesse della città. Adesso la palla passa agli altri gruppi di maggioranza che dovranno dare una risposta alla “chiamata”. Senza intesa, potrebbe aprirsi una crisi consiliare dalle non prevedibili conseguenze.