Nuovo ospedale, Cannata: “Pianificazione errata di Regione ed Asp. Ora andare veloci”
Nel Milleproroghe è stata confermato per altri 12 mesi il mandato del commissario straordinario per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Poco entusiasmo, il copione pare sempre lo stesso: ogni volta il traguardo pare avvicinarsi, ecco un elemento nuovo che finisce per sparigliare tutte le carte e via si ricomincia.
Il caso, adesso, ruota ancora una volta attorno ai fondi necessari per la costruzione dell’infrastruttura sanitaria. Costi che lievitano, tra aggiornamenti di prezziari e mosse improvvise che “riscrivono” le intese faticosamente raggiunte in questi ultimi mesi. E’ il filone in cui si inserisce la decisione della Regione che, a dicembre scorso, ha approvato lo stanziamento di fondi integrativi per la piena copertura finanziaria dell’opera: 47,8 milioni, utilizzando le disponibilità residue dell’articolo 20 della Legge 67/88 destinate all’edilizia sanitaria. La giunta, in sostanza, approvò l’utilizzo di 47,8 milioni di euro (di cui 45,4 milioni di quota Stato e 2,3 milioni di quota Regione), che inizialmente dovevano gravare sul bilancio dell’Asp di Siracusa. Secondo i conti della Regione, il progetto da 420 milioni di euro (di cui 48 milioni di attrezzature con fondi Pnrr e Psn) sarebbe stato interamente finanziato con risorse nazionali e regionali, evitando che l’Azienda sanitaria dovesse costituire un fondo aziendale di accantonamento.
Questo comporta però l’aver dovuto riavviare procedure, ancora tempi tecnici, ancora una revisione per l’ aggiornamento di accordo di programma con i Ministeri competenti. In sostanza, nuovi ritardi. “Non comprendo quelli che si sono detti soddisfatti della mossa della Regione. Io, lo dico in maniera franca, sono dispiaciuto perchè ho l’impressione che sia stata attuata una pianificazione errata. Le responsabilità? A mio avviso del direttore della pianificazione strategica della Regione Siciliana (Iacolino, ndr) e di chi l’ha condivisa, quindi l’allora dirigente generale dell’Asp di Siracusa (Caltagirone, ndr)”, dice diretto il parlamentare Luca Cannata (FdI).
“Questi famosi 47 milioni di euro ad oggi non ci sono. E quindi perdiamo altro tempo perché purtroppo in questi anni non è stato gestito in maniera adeguata quelli che erano il bisogno e l’esigenza di questa nostra provincia. Purtroppo adesso è una questione di tempi da attendere, far ripartire l’iter…e così un percorso burocratico che veloce non è mai, in nessuna circostanza, diventa ancora più lento perchè c’è chi cambia direzione mentre tutto è in movimento. Così non ci siamo. Serve sostanza e meno chiacchiere. Quindi – sprona Cannata – cerchiamo di essere tutti uniti per lavorare su questo fronte”.