Maltempo, direttiva del sindaco mette in pre-allerta il sistema di Protezione civile

l sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha emesso ieri sera una direttiva con la quale mette in pre-allerta i presìdi territoriali in vista dell’annunciato peggioramento delle condizione meteorologiche, che dovrebbero portare piogge consistenti a partire da domani con intensificazioni da lunedì a mercoledì.
​Il provvedimento prevede da subito la pre-attivazione del Centro operativo comunale di protezione civile che aggiorna le reperibilità e le turnazioni e seguirà le segnalazioni coordinando gli eventuali interventi. Il Coc sarà pienamente operativo al peggiorare della situazione o qualora vi fossero allerte ufficiali. Pre-allerta anche per la Polizia municipale e per i settori tecnici del Comune che dovranno essere costantemente pronti a operare in caso di emergenze, per interventi sulla rete stradale e sui sistemi di deflusso dell’acqua piovana.
​Polizia municipale, organizzazioni di volontariato e Protezione civile monitoreranno le aree in cui si registrano allagamenti in caso di piogge forti e persistenti: la borgata Santa Lucia, via Diaz e via Somalia, il Villaggio Miano e la zona Mottava e traversa San Corrado. Oltre a segnalare tempestivamente le criticità al Coc e ai settori tecnici, dovranno occuparsi rete stradale, garantire la sicurezza e risolvere i problemi di viabilità.
​Come attività preventiva, i settori tecnici, oltre a predisporre le attrezzature necessarie, si occuperanno di controllare le caditoie, le griglie e i punti di deflusso dell’acqua ed effettueranno verifiche nei sottopassi e negli attraversamenti, specie dove ci sono forti pendenze. Per facilitare lo scorrimento della pioggia, saranno effettuate dei controlli anche nei cantieri e saranno organizzate squadre per la rimozione di ogni tipo di ostacolo.
​Infine, soprattutto a partire da lunedì 19 gennaio, l’invito alla popolazione è di evitare spostamenti non necessari nelle fasi più intense del maltempo; non sostare in prossimità di alberi, pali, cartellonistica, impalcature e strutture leggere; evitare sottopassi e aree soggette ad allagamenti; prestare massima attenzione nelle zone costiere esposte a mareggiate; seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali del Comune e della Protezione civile.