Manutenzione delle strade e climatizzazione delle scuole, Cavallaro: “Risposte parziali al question time”

“Confuse e imprecise le risposte dell’amministrazione in tema di manutenzione ordinaria delle strade e di climatizzazione degli edifici scolastici”.

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro esprime insoddisfazione per quanto riferito oggi in consiglio comunale dall’assessore in risposta all’interrogazione presentata in occasione del Question Time. “Evidente- sostiene Cavallaro- che prima della seduta non ci fosse stato alcun approfondimento sui temi della manutenzione e della climatizzazione su cui si chiedevano notizie. La rappresentazione del servizio offerta in aula non corrisponde alle criticità che i cittadini continuano a segnalare e che riscontriamo nei quartieri”.
“Ci sono tombini -racconta il consigliere- che rimangono a lungo delimitati da paletti e reti di sicurezza, problemi ai pluviali e buche profonde per i quali, nonostante le segnalazioni, non seguono interventi tempestivi. Anche quando viene predisposta una protezione provvisoria, troppo spesso trascorre un tempo eccessivo prima del ripristino definitivo.
Avevamo chiesto come vengono gestite le segnalazioni, quali siano il personale e i mezzi disponibili, quali criteri determinino le priorità e quanto tempo trascorra prima dell’intervento. Soprattutto, volevamo sapere che cosa intendesse fare l’Amministrazione per migliorare il servizio, anche alla luce dello studio di fattibilità organizzativa ed economica previsto nel Documento unico di programmazione 2026-2028 per il primo semestre di quest’anno. Domande rimaste senza risposta.
L’assessore Pantano ha manifestato una disponibilità personale a valutare una gestione in house di queste attività, senza però chiarire se questa prospettiva corrisponda a un indirizzo dell’Amministrazione. È proprio questo il punto sul quale insistiamo. Quando un assessore risponde in Consiglio nell’esercizio della delega ricevuta dal Sindaco, gli chiediamo di rappresentare le scelte dell’Amministrazione e gli impegni che essa intende assumere. Se una decisione non è stata ancora presa, occorre indicare come e in quali tempi si intenda arrivarci.
Abbiamo proposto di valutare una gestione in house dedicata alle piccole manutenzioni, dotata di personale, mezzi e materiali, capace di intervenire tempestivamente. Spetta al Sindaco e alla Giunta individuare e sostenere una soluzione organizzativa che dia ai cittadini risposte più rapide ed efficaci”.

In tema di climatizzazione delle scuole, è intervenuto il dirigente. ” Il suo contributo ha fornito informazioni importanti sul lavoro degli uffici-puntualizza Cavallaro- ma resta da conoscere la volontà dell’amministrazione. Per questo ho chiesto al Presidente del Consiglio comunale di riproporre l’interrogazione nella seduta di domani, 30 settembre, affinché sia l’assessore competente, Pantano, a rispondere.
Secondo quanto riferito dal dirigente, il Comune ha ricevuto il 9 settembre una nota dell’assessore regionale Turano con la richiesta di una ricognizione delle esigenze di climatizzazione degli edifici scolastici. L’Ufficio edilizia scolastica ha predisposto una relazione dettagliata sui fabbisogni, che dovrà ora essere trasmessa dal Sindaco all’assessore regionale affinché la Regione possa individuare i finanziamenti necessari.
Il dirigente ha inoltre illustrato il lavoro svolto dagli uffici su 36 nuovi progetti relativi agli edifici scolastici, con la quantificazione delle somme necessarie anche per interventi ulteriori rispetto alla climatizzazione, come l’efficientamento energetico, l’installazione di pannelli solari e altre opere connesse. Ha preannunciato che questa programmazione sarà inserita nel prossimo DUP e nel bilancio.
Riconosciamo l’importanza del lavoro degli uffici- aggiunge il consigliere di minoranza- Chiediamo ora che l’assessore confermi quali impegni l’Amministrazione intenda assumere, quando sarà trasmessa la ricognizione alla Regione, quali interventi avranno priorità e come saranno recepiti nella programmazione e nel bilancio, distinguendo quelli già finanziati da quelli per i quali occorre ancora reperire le risorse.

La climatizzazione riguarda il benessere negli ambienti scolastici durante tutto l’anno, per contrastare tanto il caldo quanto il freddo invernale. Deve quindi essere coordinata con l’isolamento e l’efficientamento energetico degli edifici, considerando anche i costi di gestione. Su entrambe le questioni-conclude-  chiediamo che il lavoro tecnico sia accompagnato da decisioni e responsabilità politiche chiare”.