Mare vietato, riparte la battaglia per gli accessi liberi alle spiagge

Riparte la battaglia per il “mare libero” guidata dal Pci siracusano.
Nuova manifestazione pubblica, domenica 1 marzo, con appuntamento alle 10:00 in piazza Euripide, mossa dallo slogan “Il Mare è di tutti”. Ci saranno anche i comitati civici e i cittadini che vorranno rendere evidente l’importante di un principio: “il mare è un bene comune e la battigia non si cementifica”. Un no secco, quindi, alla cementificazione selvaggia lungo tutto il litorale, dal cuore della città alle contrade marine. Il gruppo torna a puntare lo sguardo sullo Sbarcadero Santa Lucia e sulla spiaggia di via Iceta, scenario la scorsa estate di numerose iniziative per chiedere che sia garantito l’accesso ai cittadini. Su questo tema, nei giorni scorsi, il Comune ha ribadito l’intenzione di assicurare una passerella che dalla strada condurrà direttamente ala spiaggia. Il Pci chiede attenzione anche per altre “perle” non accessibili nel centro urbano, senza dimenticare questioni per certi versi ancora aperte come quella che riguarda la Pillirina. Un corteo partirà da piazza Euripide verso lo Sbarcadero, per poi snodarsi in direzione via Riviero Dionisio il Grande e concludersi proprio in via Iceta . Il Partito Comunista chiede l’intervento della Regione, del Comune, anche con i suoi organismi tecnici e della Capitaneria di Porto di Siracusa, ciascuno per le proprie competenze. Sguardo puntato sul Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo come “strumento di protezione e fruizione pubblica, deve garantire la spiaggia libera a tutta la cittadinanza”