Maturità, notte prima degli esami. Domani lo scritto di Italiano per 3.400 studenti in provincia

E’ una di quelle notti che non si dimenticano. Per 3.396 studenti della provincia di Siracusa è la vigilia degli esami di Maturità (da quest’anno, dunque, non più  di Stato). Si comincia domani con lo scritto di Italiano. Campanella alle 8:30 per la prova che il ministero dell’Istruzione e del Merito ha predisposto, identica per tutti  gli indirizzi di studio. Previste sette tracce, tra le quali gli studenti potranno scegliere: ambito artistico, letterario, storico, sociale, scientifico, filosofico, economico, tecnologico, raggruppati in tre tipologie A “analisi e interpretazione di un testo letterario italiano”, B “analisi e produzione di un testo argomentativo” e C “ riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità”. In Sicilia sono 44.325 (2.486 dalle scuole paritarie) i giovani che si preparano alla prima prova dell’esame di Maturità ed in provincia di Siracusa è tutto pronto per il primo giorno di esami nelle  19 scuole statali del territorio.
Le modalità per la prima prova scritta sono le stesse in tutti gli istituti superiori con una durata di sei ore. Venerdì 19 giugno, poi, si svolgerà la seconda prova scritta. È prevista una terza prova scritta per le sezioni Esabac, Esabac techno, sezioni con opzione internazionale. Gli esami si concluderanno con i colloqui orali multidisciplinari.
Le commissioni sono composte da commissari interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno. Quest’anno in Sicilia sono 1.270 (erano 1.274 nel 2025) di cui 304 a Palermo, 267 a Catania, 163 a Messina, 109 ad Agrigento, 115 a Siracusa, 108 a Trapani, 81 a Ragusa, 77 a Caltanissetta, 46 a Enna.
Dei 44.325 candidati siciliani – 43.118 interni e 1.207 esterni – più della metà 24.161 (il 54 per cento) si presenteranno alla prova nei licei; 13.269 (il 30 per cento) negli istituti tecnici e 6.895 (il 16 per cento) nei professionali.

E intanto, alla vigilia della prima prova, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Filippo Serra rivolge agli studenti un messaggio, che faccia da premessa a giornate cruciali, attese, cariche di tensione e speranza al contempo. “Domani -le parole del dirigente dell’USR- sarete in tanti ad affrontare la prima prova, Italiano, di un esame che nel suo complesso rappresenta un ambito traguardo per studentesse e studenti.Un obiettivo che voi, ragazze e ragazzi, perseguite dall’inizio del vostro percorso di studi. Sono stati anni di impegno non senza difficoltà, ma sono certo anche ricchi di soddisfazioni.Siate sereni domani. L’Esame di Maturità non è che una prova delle vostre abilità e competenze acquisite e conquistate durante i vostri anni di studio e al contempo di vita.Vi auguro di poter dimostrare al meglio il vostro talento e non solo in questa circostanza, ma anche in futuro quando vi sarà richiesto. Abbiate fiducia nel vostro sapere e nelle vostre potenzialità di cui avete acquisito consapevolezza in questi anni anche grazie all’impegno e alla passione dei docenti che vi hanno accompagnato nel vostro percorso di crescita”.