Maxi-rissa in piazza Santa Lucia, acquisiti i filmati di videosorveglianza. Si cerca l’arma utilizzata

Proseguono le indagini dei Carabinieri sull’aggressione che si è consumata in piazza Santa Lucia, lo scorso sabato. Sono stati acquisiti i filmati registrati delle telecamere di videosorveglianza delle attività commerciali vicine al luogo in cui tutto si è consumato. Ascoltati anche diversi testimoni, inclusi alcuni uomini che hanno cercato di riportare la calma e si sono ritrovati in pieno caos della maxi-rissa che ha visto protagonisti soprattutto degli stranieri. Le immagini potrebbero fornire elementi determinanti per ricostruire l’accaduto e le responsabilità. Nel frattempo, si cerca il coltello che sarebbe stato utilizzato nel parapiglia che avrebbe visto coinvolte una ventina di persone, in un’orario centrale, in uno dei luoghi dell’anima di Siracusa. Tre tunisini sono finiti in ospedale e uno di loro, il più grave, si trova intubato in rianimazione. Le loro condizioni sono stabili, pur in un quadro sanitario serio.
L’episodio ha scosso profondamente i residenti, sempre più allarmati per la crescente sensazione di insicurezza diffusa nel popolare rione di Siracusa. E aumentano le segnalazioni, soprattutto da parte di donne, relative ad episodi oltre ogni decenza. Uno dei problemi, emerso nei mesi scorsi anche in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, è l’ubriachezza molesta. La facilità con cui è possibile procurarsi alcol ad ogni ora del giorno e della notte è stata evidenziata anche dalle forze dell’ordine, costantemente impegnate in azioni di contrasto al degrado sociale ed anti-bivacco.