Mercatino di Ortigia, Cavarra chiede chiarimenti su autorizzazioni e concessione del suolo pubblico
Il consigliere comunale di Siracusa Luigi Cavarra (Grande Sicilia), presidente della 1ª Commissione Consiliare Urbanistica e Patrimonio, ha presentato un’interrogazione con contestuale richiesta di accesso agli atti in merito alla concessione del suolo pubblico per lo svolgimento del “Mercatino Arte e Tradizione di Ortigia”, autorizzato in largo Aretusa dal 1° luglio al 6 settembre 2026.
L’atto consiliare chiede all’Amministrazione comunale di chiarire se siano stati acquisiti tutti i pareri e le autorizzazioni previste dalla normativa vigente, se siano state svolte le verifiche necessarie in materia di sicurezza, tutela paesaggistica e fruibilità dell’area e quali valutazioni abbiano giustificato un’occupazione continuativa del sito per oltre due mesi consecutivi. Cavarra ha inoltre richiesto copia dell’intero fascicolo amministrativo, comprensivo di progetto, planimetrie, pareri, autorizzazioni, relazioni istruttorie, documentazione sulla sicurezza, eventuali prescrizioni della Soprintendenza e polizze assicurative.
Al centro dell’interrogazione vi è anche una contraddizione rispetto a quanto accaduto l’anno precedente. “Alcuni aspetti meritano un approfondimento”, ha dichiarato Cavarra. “Lo scorso anno, per una richiesta di utilizzo dello stesso sito limitata a soli dieci giorni, fu esplicitamente riferito che, dopo la riqualificazione, non fosse idoneo a ospitare questo tipo di eventi. Oggi, al contrario, viene autorizzata un’occupazione continuativa per oltre due mesi. Cosa è cambiato e quali valutazioni hanno determinato questo differente orientamento?”
La vicenda sta generando malcontento anche tra i commercianti della zona, che lamentano il rischio di una riduzione degli introiti a fronte di imposte e tasse versate tutto l’anno. Cavarra ha inoltre sollevato il tema della tutela di un’area di rilevante pregio storico e monumentale, proponendo di valutare sedi alternative per manifestazioni analoghe. “È quindi opportuno valutare se eventi di questo tipo possano essere programmati in altre zone della città, contribuendo a valorizzare le periferie, a distribuire più equamente i flussi turistici e allo stesso tempo a decongestionare Ortigia”, ha spiegato il consigliere.
Il presidente della Commissione Urbanistica ha infine precisato che l’iniziativa non è diretta contro il mercatino né contro gli operatori economici coinvolti. “Nel rispetto del mio compito di consigliere comunale, intendo verificare che ogni procedimento amministrativo sia stato svolto nel pieno rispetto delle normative vigenti, della tutela del patrimonio storico e dell’interesse della collettività”, ha affermato Cavarra, aggiungendo: “La trasparenza amministrativa rappresenta una garanzia per tutti. Il Consiglio comunale ha il dovere di esercitare le proprie funzioni di controllo affinché ogni decisione sia adeguatamente motivata, rispettosa delle norme e coerente con la tutela del patrimonio storico, monumentale e paesaggistico di Siracusa”.