Mercoledì l’ultimo saluto ad Andrea Breci: i suoi organi saranno donati

Saranno celebrati mercoledì 23 settembre alle 10:00 presso la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, ad Augusta, i funerali di Andrea Breci, il 38enne vittima di un tragico incidente stradale la settimana scorsa ad Enna, mentre si recava al raduno regionale degli osservatori sportivi.
La sua famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi. A darne notizia è l’Aia, associazione italiana arbitri, sezione “Concetto Lo Bello” di Siracusa.
“I suoi organi- scrive l’Aia attraverso i social- saranno donati affinché Andrea possa salvare altre vite umane.Il Presidente Alessio Boscarino, unitamente ai Vice Presidenti Gilberto Buda, Fabio Franzó e a tutti gli arbitri aretusei, si stringono attorno alla famiglia Breci con la consapevolezza che Andrea vivrà sempre nei nostri cuori”.
Ad esprimere cordoglio è anche l’Associazione Italiana Arbitri. “Con profondo dolore -si legge nella nota degli organismi nazinoali- l’AIA apprende della scomparsa di Andrea Breci, osservatore della Sezione di Siracusa, rimasto vittima nei giorni scorsi di un grave incidente mentre si stava recando al raduno degli osservatori del Comitato Regionale Arbitri Sicilia.
Nelle ultime ore l’intera Associazione aveva sperato insieme alla sua famiglia, stringendosi attorno ad Andrea con grande affetto. Purtroppo, quella speranza si è spenta, lasciando spazio a un dolore profondo e difficile da esprimere a parole.
In queste ore l’Associazione Italiana Arbitri ha voluto rispettare i tempi e la sensibilità della famiglia, attendendo che fosse quest’ultima, per il tramite della Sezione di Siracusa, a comunicare per prima la dolorosa notizia.
La scomparsa di Andrea lascia sgomenta tutta l’Associazione e, in modo particolare, il mondo arbitrale siciliano e l’intera Sezione di Siracusa, che con lui hanno condiviso anni di passione, amicizia e appartenenza.
Il Vice Presidente Vicario Francesco Massini, il Comitato Nazionale e gli oltre 30.000 associati italiani si stringono in un unico, grande abbraccio alla famiglia di Andrea, ai suoi cari e alla Sezione di Siracusa.
Nel momento del dolore più grande, la famiglia di Andrea ha compiuto un gesto di straordinaria generosità, acconsentendo alla donazione degli organi. Una scelta che consentirà ad altre persone di continuare a vivere, trasformando una perdita così dolorosa in un ultimo, prezioso dono di speranza.
Di Andrea resteranno il ricordo, gli insegnamenti e, soprattutto, la passione con cui ha vissuto l’Associazione, mettendo la propria esperienza al servizio degli altri e accompagnando tanti giovani arbitri nel loro percorso di crescita”.