Miasmi, la Procura apre un’inchiesta: indagini sulle emissioni inquinanti
La vicenda delle molestie olfattive che da settimane vengono segnalate nei comuni della zona industriale -Priolo, Melilli, Augusta e parte di Siracusa – al centro di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Siracusa. La magistratura ha aperto un fascicolo per fare chiarezza sull’origine delle emissioni che stanno causando da giorni forti miasmi, con forti ed acri odori avvertiti dalla popolazione e motivo di disagio oltre che di preoccupazione. Il prefetto, Chiara Armenia ha convocato un apposito vertice, previsto per questo pomeriggio. Ci saranno i sindaci dei comuni interessati, il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa, i rappresentanti di Arpa, gli industriali, i vigili del fuoco e i rappresentanti di tutti gli enti che hanno competenza in materia. L’inchiesta della Procura ha anche lo scopo di accertare eventuali violazioni relative alle norme sui limiti delle emissioni di inquinanti in atmosfera. Intanto ieri i senatori Daniela Ternullo di Forza Italia e Antonio Nicita del Partito Democratico hanno annunciato un’interrogazione congiunta ai ministri Ministri della Salute, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per chiedere chiarezza e soluzioni. Il presidente della Regione, Renato Schifani, dal canto suo, ha garantito la massima attenzione da parte della Regione.