Mini rimpasto in giunta, reazioni dell’opposizione. Romano (FDI): “Paradosso della politica”

Il mini rimpasto in Giunta deciso dal sindaco di Siracusa, apre una riflessione politica generale. “Con la scelta di assegnare a Grande Sicilia un ulteriore assessorato – dichiara Paolo Romano del gruppo Fratelli d’Italia – il sindaco rafforza una componente politica che assume un peso sempre maggiore all’interno dell’amministrazione cittadina. Nulla da dire, sulla nuova assessora, la questione è esclusivamente politica e di coerenza con il mandato ricevuto dagli elettori. La nuova assessora, infatti, è stata eletta nelle liste di Fratelli d’Italia, partito che sin dall’inizio della legislatura si trova coerentemente all’opposizione dell’amministrazione comunale – continua Romano – e questo rappresenta uno dei paradossi della politica che rischiano di alimentare quel sentimento di distacco e sfiducia che molti cittadini manifestano nei confronti delle istituzioni. Gli elettori votano una lista, scelgono un progetto politico e affidano il proprio consenso a determinati rappresentanti, aspettandosi che quel voto venga interpretato secondo una precisa linea politica. Quando invece le dinamiche successive alle elezioni finiscono per produrre scenari completamente diversi da quelli che gli elettori avevano scelto – conclude Romano – è inevitabile porsi delle domande. Fratelli d’Italia, a Siracusa, ha scelto sin dall’inizio di questa consiliatura di svolgere il proprio ruolo dai banchi dell’opposizione, con senso di responsabilità e nell’interesse esclusivo della città. Continueremo a farlo senza ambiguità e senza scorciatoie. Quello che chiediamo è semplicemente chiarezza in quanto la politica non può diventare un esercizio di trasformismo permanente”. A Siracusa il valzer delle poltrone a Palazzo Vermexio diventa il detonatore di un dibattito politico, una riflessione generale sullo stato di salute della politica locale. “Il mini rimpasto annunciato dal sindaco Italia, in sé, non è il vero tema politico – dichiara Francesco Midolo di Futuro Siracusano – . La questione centrale è capire quale maggioranza governa oggi Siracusa. Non è un attacco al sindaco ma una considerazione politica e istituzionale. Se questa maggioranza non esiste e non ci sono le condizioni politiche per sostenerla, l’opposizione verifichi i numeri, costruisca una posizione comune e, se ne ricorrono le condizioni, si assuma fino in fondo la responsabilità di una mozione di sfiducia – conclude Midolo – . Perché stare all’opposizione, criticare l’Amministrazione e contemporaneamente consentirle di andare avanti senza una maggioranza politica definita, non può diventare una strategia permanente”.