Morte sul lavoro, Nardi (Cgil): “Tragedie evitabili rispettando dogmi sicurezza”
La morte a Francofonte di un operaio 35enne schiacciato da pannelli fotovoltaici riapre la discussione sulla sicurezza in aziende e cantieri. Per Franco Nardi, segretario della Cgil di Siracusa, si tratterebbe spesso di “morti evitabili, se solo venissero rispettati i dogmi della sicurezza. La Cgil da anni lotta per la tutela della vita e della incolumità dei lavoratori, ed episodi come quest’ultimo, in cui a perdere la vita è un giovane, ci motiva a maggior ragione a tenere i riflettori accesi su questa insanabile piaga sociale”.
Poi il cordoglio e sostegno alla famiglia, “che si trova ad affrontare una tragedia che non avrebbe mai dovuto verificarsi. Nel 2026 non è accettabile che un giovane uomo esca per andare al lavoro e non faccia più rientro a casa”, conclude Nardi.