Movida e sicurezza stradale: giro di vite della Polizia alla Pizzuta

Si traduce in controlli a tappeto e si chiama ”Blu Friday” il servizio straordinario a tolleranza zero contro la guida pericolosa condotto dalla polizia.
A seguito di quanto disposto dal Prefetto Chiara Armenia nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sul gravissimo fenomeno riguardante l’incremento dei morti sulle strade del siracusano causate da atteggiamenti non conformi alle regole del codice della strada e il disturbo che i cittadini ricevono dal passaggio reiterato nelle ore serali e notturne da indisciplinati motociclisti con veicoli particolarmente rumorosi, il Questore Aldo Fusco ha pianificato, anche questo fine settimana, un servizio straordinario di controllo del territorio al fine di dare concrete risposte alla sempre maggiore richiesta di sicurezza e di presenza sul territorio delle forze di polizia.
Nella serata di ieri, le pattuglie della Polizia di Stato hanno svolto un articolato servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione degli incidenti stradali e al rispetto delle norme che regolamentano il riposo delle persone, soprattutto alla Pizzuta ove sovente si sono registrati schiamazzi e corse di veicoli rumorosi che hanno indotto i residenti a presentare alcuni esposti.
Le linee guida operative dettate dal Questore agli equipaggi in servizio si sono basate sul duplice aspetto della prevenzione e della repressione delle condotte illecite alla guida dei mezzi.
In totale, sono state identificate 61 persone e controllati 14 autovetture e 40 motocicli. 4 sono state le sanzioni amministrative, in particolare, per mancata revisione del mezzo e per mancata copertura assicurativa.
I servizi di prevenzione, sicurezza e repressione dei fenomeni di guida pericolosa e rumorosa proseguiranno nelle prossime settimane soprattutto nelle zone della movida giovanile, confidando nella civiltà degli utenti e nell’opera educatrice delle famiglie che svolgono in queste dinamiche un ruolo fondamentale in chiave preventiva.