Niente acqua in diverse zone della città, j’accuse del Pd: “Silenzio assordante del Comune”

“Manca l’acqua in diverse zone della città e all’emergenza si aggiunge il silenzio del sindaco, Francesco Italia e dell’amministrazione comunale”. Matilde Di Giovanni, segretaria cittadina del Partito Democratico di Siracusa mette in evidenza la mancanza, in un contesto di disservizi, di “alcuna comunicazione ufficiale né di intervento concreto”. Si fa, dunque, portavoce di “cittadini e attività produttive allo stremo per i continui e ingiustificati disservizi che colpiscono un bene comune essenziale come l’acqua, fondamentale per la qualità della vita. In tante abitazioni siracusane manca l’acqua e con essa manca un bene di primaria necessità, con comprensibile grave perturbazione della vita quotidiana e crescente preoccupazione. La stagione -prosegue Di Giovanni- estiva è alle porte, quella turistica già in fase avanzata. Strutture ricettive e commerciali stanno già registrando perdite economiche tra rimborsi ai clienti, rifornimenti tramite autobotti per riempire i serbatoi e chiusure delle attività forzate”.
La segretaria del Pd ritiene che la conseguenza di tutto questo sia anche “una disastrosa perdita dell’immagine internazionale di Siracusa e della sua ospitalità. Una città allo sbando, una situazione ormai insostenibile. Siracusa -tuona la segretaria del Partito Democratico- ha il diritto di conoscere le vere cause di un disservizio pubblico così grave, che rappresenta una profonda mancanza di rispetto verso chi paga il servizio idrico a caro prezzo. Chiediamo garanzie, trasparenza, risposte chiare e soluzioni immediate e strutturali, nell’esclusivo interesse dei cittadini”. Intanto, il Pd annuncia la propria partecipazione, insieme al Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica, all’assemblea di venerdì 29 maggio nella sede dell’associazione “Il Cerchio” di via Armando Diaz. Invitati anche il sindaco, Francesco Italia, nella sua doppia veste di amministratore e presidente dell’ATI, insieme ai rappresentanti istituzionali della provincia e ai componenti del collegio di sorveglianza di Aretusacque, il gestore che subentrerà a Siam a partire dal primo giugno prossimo. Il Pd rivolge un appello ai cittadini, affinché partecipi e “faccia sentire con forza la propria voce”.