Niente giostre alla Pizzuta, Bandiera: “Si individui altro sito”
Il luna park alla Pizzuta non si farà. Almeno non per ora e salvo nuovi sviluppi. Per il momento, la pratica è stata chiusa dal Settore Attività Produttive del Comune di Siracusa con l’archiviazione senza autorizzazione. Il poco preavviso rispetto all’inizio attività (20 marzo) ed il mancato rispetto dei termini previsti per la comunicazione alla Questura sarebbero alla base della non autorizzazione.
Anche dal settore Mobilità erano stati mossi degli appunti, relativi in particolare agli accessi all’area individuata, in fase di realizzazione, ed alla loro distanza dall’intersezione oltre alla necessità di garantire la massima visibilità a chi dovrebbe poi immettersi sulla strada.
La ditta proponente aveva prospettato l’attivazione di giostre con 14 attrazioni di tipologia e natura diverse, incluso area parcheggio, in un terreno lungo via Monti, angolo via Prof. Guardo. L’indiscrezione circa la realizzazione, che sarebbe rimasta attiva fino alla fine di aprile, aveva provocato la reazione dei residenti. A preoccuparli, in particolare, i riflessi sul traffico in una zona in cui insistono già un grande supermercato ed un frequentato fastfood, oltre ai rumori che, a loro dire, sarebbero provocati da attività di questo tipo (musica, schiamazzi e simili).
Di queste motivazioni non ci sarebbe traccia negli atti con cui il Comune di Siracusa non ha concesso l’autorizzazione. La ditta può comunque riproporre l’evento, magari anche optando per l’individuazione di un sito diverso.
“Il Comune non ha concesso aree pubbliche e questo Luna Park sarebbe stato temporaneamente attivato su terreni privati”, spiega l’assessore Edy Bandiera. “Non sindachiamo sull’eventuale scelta di realizzare attività su aree private, specie se in armonia con leggi e regolamenti. Però una presenza così lunga invita anche a riflettere sulla necessità di scegliere un terreno che sia magari un pò più distante dall’abitato e quindi meno esposto a possibile disturbo della quieta pubblica. Senza trascurare l’aspetto della sicurezza stradale connessa all’entrate ed all’uscita dal terreno individuato, come segnalato dal settore della Mobilità”, conclude l’assessore.
Immagine esemplificatova, generata con IA