“No al racket e alla criminalità”, Cna Siracusa chiede la mobilitazione della società civile

“Siracusa è una città sana, fatta di imprenditori onesti, di lavoratori e di cittadini che amano la propria terra. Non possiamo accettare di essere messi sotto scacco da simili azioni criminali che mirano a destabilizzare la nostra economia e la nostra serenità. Per questo motivo auspichiamo a brevissimo un momento di confronto che sfoci in una manifestazione totalmente inclusiva. È tempo che la città prenda una posizione chiara, pubblica e unitaria per dire no all’illegalità e per stringersi attorno a chi, ogni giorno, lavora per la crescita del nostro territorio”. Sono le parole con cui Cna Siracusa lancia l’idea di una grande manifestazione contro la criminalità e per far sentire la solidarietà della società civile agli imprenditori colpiti dalla recenti intimidazioni.
“Esprimiamo la nostra più sentita solidarietà e vicinanza alla famiglia Borderi e a tutti i collaboratori dell’azienda”, aggiungono subito Rosanna Magnano e Gianpaolo Miceli, presidente e segretario territoriale di Cna Siracusa.
“Purtroppo siamo di fronte a una scia di eventi preoccupanti che non possono e non devono diventare la normalità. Solo pochi giorni fa, a seguito dei gravi episodi che hanno colpito altre realtà imprenditoriali come Brancato e il Mio Bar, abbiamo incontrato il Prefetto di Siracusa. In quella sede abbiamo avuto modo di constatare la massima attenzione delle Istituzioni e siamo pienamente consapevoli dell’enorme sforzo investigativo e di controllo che le Forze dell’Ordine e la Magistratura stanno mettendo in campo per individuare i responsabili e garantire la sicurezza”, dicono. Domani in Prefettura nuovo focus dedicato all’emergenza siracusana.