Nomine Iacp, Auteri: “Chiarezza sui criteri di scelta, non è un poltronificio”
“Il tentativo è quello di applicare lo stesso metodo utilizzato sulla sanità anche sugli Iacp”. Parole dure quelle del deputato regionale Carlo Auteri sulla recente nomina ai vertici dell’Istituto autonomo case popolari di Siracusa.
Secondo Auteri, la procedura seguita presenterebbe profili di criticità. “La nomina delle parti sociali appare illegittima – continua – avrebbe dovuto essere sottoposta al parere della Commissione Ambiente e Infrastrutture (oltre che Affari costituzionali) dell’Assemblea regionale siciliana. Questo passaggio non è avvenuto, uno dei componenti è di Agrigento e non conosce in territorio, su questi punti chiederò chiarezza”.
Il parlamentare regionale annuncia quindi un’iniziativa formale: “Presenterò un’interpellanza parlamentare e chiederò conto in Commissione al presidente Giuseppe Carta per avere piena contezza di quanto accaduto e del tipo di atteggiamento che si intende tenere su una vicenda così delicata”.
Auteri entra poi nel merito delle competenze dei nominati. “Il curriculum presentato e accettato su Alessia Scorpo a Siracusa non appare idoneo rispetto al ruolo – stigmatizza -. Il rischio è che si stia trasformando anche lo Iacp in un poltronificio, mentre servirebbero figure con esperienza specifica e capacità amministrative adeguate, atteggiamento arrogante che non mette al primo posto la meritocrazia”.
Infine il deputato regionale indica quello che, a suo giudizio, sarebbe stato il profilo più adatto alla guida dell’ente: “Basta confrontare i curricula. Invito tutti a leggere quello di Andrea Sangregorio, uno dei componenti Iacp: per esperienza e competenze sarebbe stato, senza dubbio, il profilo più indicato per ricoprire il ruolo di presidente. Su questa vicenda continuerò a vigilare affinché le nomine negli enti pubblici avvengano nel rispetto delle regole, della trasparenza e soprattutto della competenza”.