“Non sono antidemocratico”, il sindaco Italia e l’opposizione al ricorso degli ex consiglieri comunali

Con una lunga nota comparsa sui suoi canali social istituzionali, il sindaco di Siracusa ha risposto alle critiche piovute da ex consiglieri comunali per la scelta di presentare opposizione al ricorso per la “riesumazione” proprio del disciolto Consiglio comunale.
“Ho letto in questi giorni le più fantasiose e superficiali ricostruzioni”, scrive Francesco Italia. “È bene sottolineare, che gli ex consiglieri non hanno impugnato solo i decreti di sospensione e di scioglimento del consiglio comunale a cui gli articoli fanno riferimento. Il loro ricorso, infatti, mira ad annullare la deliberazione di approvazione del rendiconto del 2018 da parte del commissario regionale, allo scopo di reintegrarli nelle proprie funzioni. L’eventuale annullamento – spiega – recherebbe un gravissimo danno alla città”.
Il primo cittadino respinge ogni accusa di spirito antidemocratico o una presunta volontà di continuare a gestire in solitudine la cosa pubblica siracusana. “L’opposizione al ricorso degli ex consiglieri non tutela una posizione personale o politica, ma tutela l’amministrazione comunale, i suoi organi e gli atti da essi adottati. Si tratta di un atto dovuto a tutela dell’istituzione che rappresento”, scrive di getto.
A rischio, trascinati nel ricorso degli ex consiglieri, ci sarebbero atti i mutui per finanziare il bando periferie (13 milioni) e la stabilizzazione del personale ex Pirelli, “solo per fare degli esempi”.