Nuovo ospedale, Cannata: “Stop polemiche, Siracusa deve avere una sanità efficiente”

“Il nuovo ospedale di Siracusa si deve fare e mentre qualcuno alimenta polemiche, si lavora a quest’opera con atti concreti”. Il parlamentare Luca Cannata di Fratelli d’Italia torna a parlare della realizzazione della nuova struttura in giornate particolarmente calde per la sanità pubblica regionale e, per vicende specifiche, provinciale. Cannata ricorda i ‘numeri’ dell’investimento complessivo:oltre 372 milioni di euro, “con il 95 per cento delle risorse garantite dallo Stato. Il Governo Meloni, attraverso il lavoro del Ministero della Salute e in concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze-assicura il deputato di maggioranza- è pronto a garantire la copertura finanziaria dell’opera, una volta completato l’iter amministrativo che porterà alla sottoscrizione dell’addendum all’accordo di programma, dimostrando responsabilità per dotare Siracusa di una struttura sanitaria all’altezza delle esigenze del territorio”. Dal punto di vista dell’iter, Cannata ricorda che si “attende dalla Regione l’ultimo riscontro tecnico richiesto dal Ministero della Salute relativo ad alcuni adempimenti previsti dalla normativa sui fondi di edilizia sanitaria, in particolare per quanto riguarda la quota destinata allo sviluppo della telemedicina e dei servizi sanitari digitali. Si tratta di un passaggio amministrativo necessario -fa presente vicepresidente della Commissione Bilancio- per completare la procedura. Sto seguendo personalmente, passo dopo passo, l’iter dell’opera – sottolinea il parlamentare FdI -. Assieme alle strutture del Ministero della Salute e al commissario straordinario per la realizzazione del nuovo ospedale, l’ingegnere Monteforte”. Proprio in questi giorni si è svolta una riunione di allineamento tra Ministero della Salute, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Regione Siciliana per completare gli ultimi passaggi tecnici necessari alla sottoscrizione dell’addendum all’accordo di programma. Cannata torna anche su un altro tema, intorno al quale nelle scorse settimane ha espresso un certo dissenso. “Nel corso dell’istruttoria-ricorda Cannata –  è stata rimodulata la copertura finanziaria dell’intervento: una quota di circa 47,8 milioni di euro, inizialmente prevista a carico dell’Asp di Siracusa, è stata successivamente coperta attraverso ulteriori risorse statali nell’ambito dei fondi per l’edilizia sanitaria previsti dall’articolo 20 della legge 67 del 1988. Questo aggiornamento amministrativo ha richiesto alcune verifiche tecniche e ha comportato tempi aggiuntivi”. Il quadro economico complessivo è chiaro: 353.423.304,58 euro a carico dello Stato; 18.601.226,56 euro a carico della Regione Siciliana.
Cannata ribadisce di voler rifuggire le polemiche, “per lavorare solo sui fatti e sugli atti amministrativi. Il percorso è tracciato-conclude-  e procede secondo le procedure previste. L’obiettivo resta uno solo: realizzare il nuovo ospedale di Siracusa e garantire ai cittadini una sanità moderna ed efficiente”.