Nuovo ospedale di Siracusa, Scerra (M5S): “Al via le prospezioni, prima pietra nel 2027”
“Sono iniziate ieri mattina le prospezioni archeologiche nell’area lungo la Statale 124 destinata ad ospitare il nuovo ospedale di Siracusa. Saranno realizzate 150 trincee in tutto, per confermare che non ci sia traccia di preesistenze archeologiche. Un’attività che dovrebbe concludersi nell’arco di alcune settimane, con il rilascio del nulla osta da parte della Soprintendenza, e che rappresenta un ulteriore passaggio preliminare per accelerare l’avvio del cantiere, non appena saranno aggiudicati i lavori”. Lo comunica Filippo Scerra, parlamentare siracusano del Movimento 5 Stelle e Questore della Camera dei Deputati. “Dopo la recente certificazione dell’intero finanziamento e il buon avanzamento delle procedure di esproprio dei terreni, ci sono le condizioni per compiere un altro passo avanti: Invitalia dovrebbe pubblicare la gara d’appalto entro il mese di novembre. Il traguardo è finalmente in vista, nonostante il rimpallo, spesso sterile, tra Stato e Regione e alcune disattenzioni da Palermo che sono costate quasi 18 mesi di ritardo sui tempi inizialmente previsti”, le parole di Scerra. “Continueremo a vigilare con attenzione su un iter complesso, mantenendo alta la pressione istituzionale affinché non si verifichino nuovi e incomprensibili rallentamenti, specie adesso che il traguardo è in vista. In questi ultimi anni siamo intervenuti più volte, a Roma e a Palermo, anche nei momenti di tensione sulle risorse e sugli adeguamenti finanziari, per evitare che il progetto si fermasse o rallentasse. Continueremo a farlo anche qualora dovessero emergere strani attendismi o titubanze. Ritengo sicuramente che non vi saranno sorprese e confido che il Commissario Monteforte riuscirà, a questo punto, a portare a termine il lavoro”. Filippo Scerra fissa poi un traguardo importante quanto sfidante: “posa della prima pietra entro il primo quadrimestre del 2027. È la sfida che dobbiamo vincere tutti. La sanità siracusana merita di ritrovare dignità e per farlo servono anzitutto strutture adeguate, moderne e in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini. Non permetteremo che si continui a sacrificare oltre la provincia di Siracusa, a vantaggio di quelle vicine. Sulla salute dei siracusani non siamo disposti ad alcun compromesso ma solo alla garanzia di un’assistenza piena e qualificata sul territorio. Non dobbiamo più essere costretti a spostarci altrove per le cure, con conseguente movimentazione di risorse economiche che finiscono per sostenere altri territori. Il nuovo ospedale è una necessità non oltre rinviabile. Come comunità del M5s continueremo a lavorare e vigilare affinché, dopo tanti anni di attesa, si arrivi certamente alla sua costruzione”.