Ondata di calore, Siracusa è la provincia più rovente della Sicilia: Francofonte record con 42,7°C

È arrivata feroce l’annunciata ondata di calore. E la provincia di Siracusa è stata oggi, 15 luglio, la più calda della Sicilia. L’impennata delle temperature è stata repentina, con valori ben oltre i 40 gradi in numerosi centri del territorio e condizioni climatiche rese ancora più pesanti dalla persistenza dell’alta pressione africana.
Il record regionale della giornata spetta a Francofonte, dove la stazione della rete di monitoraggio Sias ha registrato una temperatura massima di 42,7°C. Poco distante, Lentini ha sfiorato i 42 gradi con 41,9°C, mentre Noto ha raggiunto una massima di 41°C.
Anche il capoluogo non è stato risparmiato dal caldo estremo. A Siracusa la colonnina di mercurio ha raggiunto i 40,6°C . Temperature elevate anche ad Augusta, dove la massima rilevata è stata di 38,6°C.
Tra i dati che più colpiscono c’è anche quello di Palazzolo Acreide. Il comune montano, situato a circa 670 metri sul livello del mare, ha fatto registrare una temperatura massima di 37,5°C, confermando come l’ondata di calore stia interessando indistintamente anche le aree tradizionalmente più fresche dell’entroterra.
Secondo il Centro Meteorologico Siciliano, la situazione non subirà variazioni significative nelle prossime 24 ore. La giornata di giovedì sarà infatti molto simile a quella odierna. Lungo le coste si prevedono temperature generalmente comprese tra 31 e 37 gradi, mentre nelle zone interne le massime resteranno comprese tra 41 e 43 gradi. A rendere ancora più difficile sopportare il caldo saranno soprattutto le ore serali. Le temperature diminuiranno con estrema lentezza e nei principali centri urbani si potranno registrare ancora valori prossimi ai 30°C, mantenendo elevato il disagio bioclimatico anche durante la notte.
Le previsioni per il fine settimana indicano inoltre un possibile ulteriore peggioramento. Tra venerdì e domenica, con lo spostamento verso est dell’asse anticiclonico africano, potrebbe essere raggiunto il picco di questa intensa ondata di calore. Gli esperti non escludono che, nelle aree interne della Sicilia, i termometri possano addirittura superare la soglia dei 45°C.
Le autorità di Protezione Civile e le aziende sanitarie raccomandano particolare prudenza, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. È consigliabile evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua, limitare l’attività fisica all’aperto e prestare attenzione ai sintomi di colpi di calore e disidratazione. Anche il rischio incendi resta elevatissimo su gran parte del territorio regionale, favorito dalle temperature eccezionali e dalla vegetazione ormai completamente disseccata.