Operatori cacciati da piazza Archimede, Siam: “Episodio spiacevole”

Mancano meno di dieci giorni al termine della gestione idrica a Siracusa da parte di Siam. E questo finale si sta però consumando in clima tutt’altro che tranquillo.
Ieri, sabato 6 giugno, gli operatori di una ditta esterna incaricata per effettuare controlli sulla rete idrica, sono stati cacciati via da piazza Archimede. Stavano sollevando i pozzetti per eseguire verifiche strumentali quando alcuni esercenti della zona, infastiditi dalla loro presenza, li hanno costretti ad abbandonare il lavoro. Un episodio che la società non lascia passare sotto silenzio. “Un comportamento che, oltre ad avere un costo per l’azienda, intralcia le attività di monitoraggio fondamentali per garantire la regolarità del servizio idrico in questi giorni”, spiega Siam.
Quegli operatori stavano svolgendo un compito preciso, pianificato e comunicato per tempo agli enti competenti. Dal 5 al 12 giugno, Siam ha infatti affidato a una società specializzata una campagna di misure, controlli e verifiche strumentali nei quartieri della Borgata e di Ortigia, finalizzata ad accertare le condizioni di esercizio della rete H24 e a individuare eventuali perdite occulte. Un’attività autorizzata anche nelle zone a Traffico Limitato dell’isola, con accesso garantito in qualsiasi fascia oraria, proprio per la natura tecnica e urgente delle operazioni. La società si appella al buon senso dell’utenza. “Ci auguriamo che tali episodi non si ripetano e che agli operatori sia consentito svolgere il proprio lavoro, che risponde all’interesse della collettività”.