Operazione pulizia al Talete, volontari raccolgono 25 sacchi di rifiuti
Sono stati una quindicina i volontari che hanno preso parte all’iniziativa di sensibilizzazione ambientale promossa dall’attivista Sebastian Colnaghi. Ieri mattina, 11 gennaio, si sono dati appuntamento sulla terrazza del Talete per dare vita ad una giornata ecologica nell’ambito della Green Challenge. Hanno raccolto in circa 25 grandi sacchi, rifiuti vari e tanta plastica, oltre a numerose bottiglie di vetro.
Tra le rocce sono emerse bottiglie di plastica ricoperte da alghe e microrganismi, segno di una presenza prolungata nel tempo, oltre a decine di fili da pesca con ami ancora attaccati che con una mareggiata sarebbero finiti in mare danneggiando la fauna marina. Rinvenuti anche oggetti simbolo dell’incuria, come uno scolapasta e un telefono completamente distrutto. “Ogni rifiuto rimosso era una minaccia silenziosa per il mare — dichiara Sebastian Colnaghi —. Non serve essere in tanti per fare la differenza, serve esserci. Queste giornate ci ricordano che la crisi ambientale non è lontana, è sotto i nostri occhi e riguarda tutti”.
Tra i volontari siracusani anche Ciaran, trasferitosi dall’Inghilterra da sette anni, e Hesham, arrivato da Dahab in Egitto, dove aveva già partecipato a iniziative simili. “Questo ci dà speranza per il futuro — aggiunge Colnaghi —. La difesa del mare non ha confini. La Green Challenge continuerà nelle prossime settimane. Il mare che soffoca sotto i rifiuti è lo specchio delle nostre scelte. O iniziamo a prendercene cura, o saremo responsabili delle conseguenze.”