Ortigia in casa contro la Canottieri Napoli. Match valido per la salvezza

Sotto il sole di Siracusa, l’Ortigia lavora duramente in attesa di uno degli ultimi impegni casalinghi della regular season, una sfida molto importante per continuare a sperare in un miglior piazzamento nella griglia dei play-out. Domani pomeriggio, alle 15, alla piscina “Paolo Caldarella” di Siracusa, i biancoverdi ospiteranno la Canottieri Napoli, nel match valido per la 24ª e terzultima giornata del campionato di Serie A1. Una partita che l’Ortigia vuole provare a vincere, non solo per non perdere ulteriore terreno dal quartultimo posto e per provare ad allungare sul Salerno, attualmente a pari merito con i biancoverdi in penultima posizione, ma anche per mantenere alta la fiducia in vista del finale di stagione. La squadra di Piccardo, che dovrebbe essere al completo domani, ha mostrato di essere in buona condizione, anche in occasione delle due sconfitte contro le più quotate Trieste e Recco, e ora cerca conferme contro una formazione che è più alla portata. Una formazione che, però, venderà cara la pelle perché, pur essendo attualmente ottava, è in piena lotta per la salvezza, in quanto la distanza dal gruppo play-out è minima. All’andata, la gara fu molto equilibrata, con i biancoverdi sconfitti di misura nel quarto tempo, dopo aver avuto le occasioni per andare in vantaggio e vincere. Alla vigilia, il tecnico dell’Ortigia, Stefano Piccardo, parla degli avversari e sottolinea le differenze rispetto al match di andata: “Quando li abbiamo affrontati, sia noi che loro eravamo su livelli diversi. Da allora a oggi, entrambe le squadre sono migliorate tanto. la seconda parte di stagione della Canottieri a me è piaciuta molto. A mio avviso, per essere una neopromossa, sta disputando un grandissimo campionato. Dispone di un allenatore molto bravo, di due ottimi stranieri, in particolare Bursac, che ritengo molto interessante, e poi ha un bravo mancino e due centri che stanno facendo un’ottima stagione. Sarà sicuramente una gara difficile, che dovremo affrontare cercando di essere il più possibile orizzontali, di commettere il minor numero di errori in fase di transizione e di non regalare niente, soprattutto quando si è in possesso della palla e si va in attacco. Presumo che loro faranno lo stesso tipo di partita che hanno fatto a Palermo, dove hanno vinto con una prestazione di sostanza, fatta di difesa e contropiede ”. L’allenatore biancoverde spiega poi quali sono gli aspetti che la sua squadra deve curare maggiormente in vista di questo importante finale di stagione. “Bisogna avere coesione e disciplina. Disciplina soprattutto sul piano del gioco, perché durante le partite si affrontano momenti nei quali si ha il vento in poppa e altri in cui le cose vanno contro, quindi bisogna avere la maturità e la capacità di gestire al meglio i diversi momenti. Nelle prossime sfide e ancor più in quelle dei play-out, la lucidità nella gestione delle varie fasi del match farà la differenza. Sarà fondamentale per giocarci al meglio le nostre chance nel mini-torneo che inizierà alla fine della regular season”. A un giorno dal match, parla anche l’attaccante ungherese Benedek Baksa. “Ci aspetta una partita importante e, come sempre, ci siamo allenati molto con l’obiettivo di dare il massimo davanti ai nostri tifosi. Mi aspetto un match difficile, anche perché in questo campionato tutte le gare sono molto intense. Dovremo cercare di avere continuità per quattro tempi, facendo quello che ci chiede il mister. Sarà fondamentale mantenere la lucidità fino alla fine, soprattutto quando i momenti diventano davvero decisivi”. Baksa racconta poi come il gruppo sta vivendo questo finale di stagione. “L’atmosfera nello spogliatoio è buona, lo è stata fin dall’inizio. Il motivo delle nostre prestazioni altalenanti non è certo da ricercare nello spirito della squadra, che non è mai stata carente sotto questo aspetto. Penso che, continuando a lavorare duramente e mantenendo la giusta mentalità, riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo, che è quello di salvarci e far sì che questo grande club resti in Serie A1, dove merita di stare”.