“Ortigia violata e senza regole, gestione fallimentare”: l’affondo di Scimonelli

E’ un’Ortigia violata quella che descrive il consigliere comunale Ivan Scimonelli di “Insieme”. Commento fortemente critico il suo rispetto alla gestione che l’amministrazione Italia attua per il centro storico. “Ancora una volta- dice Scimonelli- la distanza tra la propaganda dell’amministrazione Italia e la realtà vissuta quotidianamente dai cittadini si manifesta in maniera clamorosa, plateale e ormai non più tollerabile. Per settimane abbiamo assistito a solenni annunci, dichiarazioni enfatiche e passerelle istituzionali sull’istituzione della fantomatica “Squadra Ortigia” della Polizia Municipale: un corpo speciale che, nelle intenzioni dell’assessore Imbró, avrebbe dovuto garantire controllo, presidio, decoro e sicurezza nel centro storico”. Tutto questo, secondo Scimonelli, “nei fatti non esiste” . Il consigliere descrive uno scenario ben diverso, fatto di “cittadini e residenti che vivono ogni sera a Ortigia è ben diversa dai comunicati autocelebrativi : la zona pedonale di Riva Nazario Sauro, Riva delle Poste, Ponte Umbertino, viene sistematicamente violata da automobilisti arroganti e totalmente incuranti delle regole-protesta Scimonelli- che sfondano senza alcun ostacolo l’area interdetta al traffico e parcheggiano ovunque, in spregio alle norme, al buon senso e al rispetto dovuto ad uno dei luoghi simbolo della città.Il tutto-secondo il capogruppo di “Insieme”-  avviene nell’assoluta assenza di controlli, senza un presidio, una pattuglia, un intervento. Ortigia è terra di nessuno; soprattutto, non una risposta concreta da parte di chi avrebbe il dovere politico e amministrativo di garantire ordine e legalità.La situazione assume contorni ancora più gravi nelle ore notturne. Stanotte, vissuta in prima persona, Dopo la mezzanotte, infatti, contattare il centralino della Polizia Municipale diventa una missione impossibile. Per esperienza diretta, avendo effettuato personalmente più segnalazioni in diverse occasioni, possiamo affermare con assoluta nettezza che il telefono squilla nel vuoto, senza che alcuno risponda. Ed è francamente surreale che, mentre i cittadini chiedono semplicemente il rispetto delle regole, l’amministrazione continui a rifugiarsi nella liturgia degli annunci e delle conferenze stampa”. Scimonelli chiede una riflessione politica seria. “Perché quando un assessore annuncia servizi che non esistono, quando il controllo del territorio è completamente assente, quando una delle aree più delicate e rappresentative della città viene lasciata all’anarchia più totale-tuona il consigliere- non siamo più davanti ad una semplice inefficienza amministrativa ma ad un fallimento conclamato”.