Palazzo Vermexio, la direttiva che richiama i dirigenti: tutti sotto esame su tempi e risultati

Il direttore generale del Comune di Siracusa, Giorgio Giannì, ha inviato una comunicazione a tutti i dirigenti di Palazzo Vermexio. Una serie di indicazioni precise che vanno a formare una direttiva che introduce una serie di “obblighi” puntuali, destinati ad incidere concretamente sull’operato quotidiano degli uffici e sulla responsabilità dei vertici burocratici. Suona come la richiesta di un cambio di passo sulla rendicontazione e l’effettiva esecuzione di mozioni e deliberazione del Consiglio comunale.
La direttiva stabilisce, infatti, che questi atti devono essere presi in carico dagli uffici competenti e lavorati entro tempi certi. Entro dieci giorni dall’approvazione il primo check, relativo alla presa in carico. Quindi riscontro formale entro 30 giorni. Palazzo Vermexio non tollera più, quindi, che le decisioni degli organi politici restino prive di seguito operativo.
Ufficialmente, si parla di necessità di garantire trasparenza e controllo. Non sfugge però che la direttiva arriva in un periodo in cui diversi consiglieri comunali lamentano ritardi degli uffici nell’esecuzione di quanto statuito in Consiglio. Per questo, il direttore generale introduce un meccanismo di monitoraggio strutturato, con la richiesta di di un report semestrale da trasmettere al Consiglio comunale, contenente lo stato di attuazione degli atti di indirizzo, i tempi di risposta e le eventuali criticità riscontrate. Tutto attraverso una condivisione digitale, su cloud e foglio excel, con tutti i settori competenti di volta in volta.
Si tratta di un passaggio significativo, perché consente all’Aula di esercitare pienamente la propria funzione di indirizzo e controllo sull’attività amministrativa. Non solo, novità incisiva è che queste attività di riscontro obbligatorio entrano – a pieno titolo – nella valutazione della performance dirigenziale. Il rispetto dei tempi, la capacità di dare seguito agli indirizzi politici e l’efficienza nella gestione dei procedimenti diventeranno parametri concreti per misurare l’operato dei dirigenti e la parametrazione anche dei famosi “premi” obiettivo.
E’ infatti ai dirigenti che spetta il compito di vigilare sull’effettiva attuazione degli atti, garantire il rispetto delle scadenze e coordinare l’attività degli uffici.
Responsabilità individuali (dirigenti), tempi definiti e controlli periodici (gli uffici). Il direttore generale richiama tutta la macchina comunale al concetto di responsabilità.