“Palazzolo è”, gli appuntamenti di Luglio: si parte da un ricco week end

Un mese denso di appuntamenti quello di Luglio nell’ambito di “Palazzolo è”, la rassegna fortemente voluta anche per questa nuova stagione dal Comune retto dal sindaco Salvo Gallo, attraverso l’assessorato alla Cultura guidato da Nadia Spada. Uno degli eventi più attesi è senza dubbio quello del 12 luglio, con Oh Diss’ea di e con Roberto Ciufoli. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, inizio alle 20:30 nella cornice del Teatro Greco di Akrai. Ciufoli torna, quindi, a Palazzolo, dove ha fatto tappa lo scorso inverno con un monologo. In questo caso, invece, si dedica ad un’analisi comica dedicata ad Ulisse, una riscrittura, insomma, del famoso poema ed una rivisitazione ironica e brillante che coniuga la leggerezza della comicità e la profondità della riflessione.

A precedere la data del 12 luglio saranno svariate iniziative. Domani pomeriggio, 4 luglio, alle 18:30, si svolgerà la sedicesima edizione del saggio musicale curato dal maestro Salvo Nieli in ricordo di Andrea Caruso. Sarà l’occasione per ascoltare le esibizioni dei piccoli e giovani musicisti seguiti dal maestro Nieli. Per una serata dedicata al talento musicale. Inoltre durante la serata verrà consegnato il premio “Il segno di Plinio” promosso da Cna e giunto alla terza edizione. L’evento è promosso in collaborazione con il Rotary club di Palazzolo Acreide. Domenica 5 luglio, invece, la Sala Auditorium ospiterà la mostra  “I Santoni di Palazzolo: dalla roccia al legno”, con le opere dell’artista Enzo Nieli che ha interpretato con la sua bravura le statue rupestri del sito archeologico in legno. L’inaugurazione è in programma il 5 luglio alle 18,30. A promuovere l’evento l’associazione Hackrai. La mostra sarà visitabile fino al 19 luglio.

La letteratura sarà protagonista il 10 luglio, alle 18:30 nella sala Falcone Borsellino, con la presentazione del nuovo libro di Francesco Carracchia. L’iniziativa è promossa dalla sezione cittadina di Bc Sicilia. Il volume “Saro Branca, sindaco di ferro” nasce dal ritrovamento di un archivio privato che era andato perduto, e l’autore ha realizzato un lungo lavoro di ricerca e documentazione per ricostruire la biografia di Branca e restituirlo alla memoria.