Palazzolo-è: gli eventi che chiudono luglio e aprono agosto
Ultimi appuntamenti di luglio e primi di agosto nell’ambito della rassegna Palazzolo-è, giusta quest’anno alla sua sesta edizione e organizzata dal Comune retto dal sindaco Salvo Gallo, attraverso l’assessorato alla Cultura guidato dall’assessore Nadia Spada, con Arte, teatro e illustrazione come fili conduttori di un programma che si sviluppa in più luoghi del centro ibleo.
Il programma si snoda attraverso “Prisma – Festival dell’arte”, alla sua seconda edizione, in programma lungo il corso Vittorio Emanuele dal 31 luglio al 2 agosto. L’iniziativa, curata dall’Associazione Akrai Musica 2, mette insieme le arti figurative – con opere realizzate dagli alunni del Liceo artistico di Palazzolo Acreide – la musica, con esibizioni dal vivo lungo il corso, e momenti di riflessione attraverso una conferenza a tema.
Sempre il 31 luglio, ma in serata, alle 20.30, al teatro di Akrai va in scena “Processo a Cassandra – teatro, memoria e identità nella Palazzolo dell’Ottocento”. L’evento è promosso dal Rotary insieme a Bc Sicilia e all’Ordine degli Avvocati di Siracusa. Al centro della serata il lavoro di ricerca di Luigi Lombardo, autore anche di un libro dedicato a Cassandra, figura storica legata al territorio ma, secondo gli organizzatori, spesso dimenticata.
Sabato 1° agosto, alle 19.30, si inaugura allo Spazio San Sebastiano la mostra “Capolettera. Tra pieghe di carta e mondi illustrati”, nata dalla collaborazione tra il Mib-Mediblei e la casa editrice Verba Volant. La rassegna espone opere di dieci illustratori – Maud Faverjon, Sofia Riello, Angelo Ruta, Alessandro Di Sorbo, Luisa Montalto, Daniela Greco, Martina Rinaldi, Marcella Brancaforte, Donata Curtotti e Roberta Rossetti – con libri e immagini rivolti a lettori di tutte le età.
In occasione dell’inaugurazione è previsto un incontro con Luisa Montalto, una delle illustratrici in mostra, sulla scalinata della Basilica di San Sebastiano. Montalto ha illustrato per Verba Volant il volume “Seb e la conchiglia”, finalista all’Andersen Premio & Festival 2019.