Palazzolo. Vandalizzato dopo l’inaugurazione il Parco della Salute: danni all’impianto di irrigazione
Dalla festa all’amarezza in una manciata di ore. Festa guastata a Palazzolo Acreide, dove ieri è stato inaugurato il Parco della Salute, spazio pensato per il benessere e l’inclusione. Un progetto particolarmente apprezzato dai cittadini e a cui l’amministrazione comunale retta dal sindaco Salvatore Gallo si è molto spesa, attraverso il lavoro dell’assessore alla Cultura, Nadia Spada. Non c’è stato nemmeno il tempo di tagliare il nastro, nella notte sono entrati in azione vandali che hanno bruciato la centralina dell’impianto di irrigazione e danneggiato pesantemente diverse attrezzature. L’acqua è rimasta aperta per tutta la notte, infiltrandosi, dunque e determinando adesso la necessità di interventi che prevedono un nuovo scavo, la rimozione di circa 3 mila metri cubi di terra, poi il ripristino dei tappeti di prato danneggiati. Il sindaco Gallo ne ha parlato questa mattina attraverso i suoi social, esprimendo tutto il proprio dispiacere e la propria rabbia ed annunciando che i filmati delle telecamere di videosorveglianza sono stati già visionati . “Qualcosa si vede-tuona il primo cittadino- e qualcuno pagherà. A quanti avevano espresso la volontà di godere del parco dico che sarà necessaria un po’ di pazienza. Ci rimboccheremo subito le maniche, non ci lasciamo di certo intimidire”. Gallo lega l’atto compiuto ad un clima di conflittualità sociale generale «Assistiamo a uno scontro continuo su tutto, anche sui social- dice- è un continuo guerreggiare. Non so se per politica o per quale altra ragione. Non so sei si tenti in questo modo di punirci per chissà quale azione commessa. So, però, che non intendiamo fermarci”. Altrettanto amareggiata Nadia Spada. «Credo che il problema sia profondo: c’è una vera emergenza educativa e forse è arrivato il momento di smettere di far finta di niente». Da qui, il suo appello a famiglie, scuole e agenzie educative: «Dovremmo fermarci tutti come comunità e chiederci con sincerità dove stiamo sbagliando. Porto nel cuore l’emozione di ieri: c’era un fiume di persone, molto più di quanto immaginassi, e questo mi ha profondamente commossa. È la dimostrazione che la nostra comunità ha voglia di bellezza e di prendersi cura dei propri luoghi». Anche da parte dell’assessore alla Cultura, la garanzia che l’impegno non verrà meno. «L’inciviltà di pochi-conclude l’assessore Spada- non potrà mai cancellare la bellezza di una comunità che crede in un progetto condiviso».