Pallanuoto, A1. Sfida salvezza domani per l’Ortigia con il Telimar
La vigilia più importante per l’Ortigia , quella di una partita che ha il valore e il peso di un match point. Un momento decisivo con in palio l’obiettivo dichiarato di questa stagione: la salvezza. Domani sera, alle ore 19.30, alla piscina Comunale di Terrasini (PA), i biancoverdi affronteranno ancora una volta il Telimar, nella gara 2 delle semifinali play-out del campionato di Serie A1. Una sfida che vale tantissimo per entrambe le formazioni, con l’Ortigia (in vantaggio 1-0 nella serie grazie alla vittoria ottenuta sabato scorso a Siracusa) che può chiudere subito ogni discorso salvezza, e il Telimar che, al contrario, può pareggiare i conti e rinviare tutto a gara 3. Un match per il quale è impossibile fare pronostici, e poco importa che in una settimana, tra l’ultima giornata di regular season e il primo confronto nei play-out, ad avere la meglio sia stata sempre la squadra di Piccardo. Domani si azzera tutto, perché in gioco c’è la salvezza e il Telimar sarà agguerrito e farà il massimo per rimanere dentro le semifinali e mantenere viva la speranza di evitare la finale per non retrocedere contro una tra Canottieri Napoli e Salerno (i salernitani al momento conducono 1-0 la loro serie). A Terrasini, ci si attende un’altra gara apertissima e bella da vedere, nella quale a prevalere sarà chi avrà più condizione fisica e capacità di gestire i momenti cruciali. Il match sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Telimar (clicca qui) e sul canale Youtube Feel Rouge Tv (clicca qui).
Alla vigilia, il portiere Domenico Ruggiero, tra i migliori in acqua in gara 1, mostra la lucida razionalità con la quale l’Ortigia si avvicina a questo match: “Siamo consapevoli di non aver fatto ancora nulla e per questo abbiamo messo subito da parte l’entusiasmo per la vittoria in gara 1. Sappiamo bene di avere questo vantaggio di essere sull’1-0, ma domani loro avranno di sicuro una grande voglia di far bene e saranno ancora più motivati, soprattutto davanti al loro pubblico. Dovremo essere bravi a gestire i momenti importanti della gara e ad entrare in acqua subito con l’atteggiamento giusto, come abbiamo fatto anche nelle due precedenti sfide. Noi siamo cresciuti tanto nel corso del girone di ritorno e quindi sono fiducioso riguardo a come approcceremo questa partita e a come affronteremo i nostri avversari”.
“Mi aspetto una gara giocata a viso aperto – continua il numero uno biancoverde – e con ritmi alti. Un match combattuto, giocato punto a punto e deciso da episodi. Poi, non dimentichiamo che questo è pur sempre un derby e, dal momento che è una semifinale play-out, la posta in palio è ancora più alta. Quindi, sarà una bella partita di pallanuoto, come del resto lo sono state anche le altre disputate la scorsa settimana”.
A un giorno dal match, parla anche il giovane Francesco Scordo: “Questa sarà per noi la partita più importante dell’intera stagione, perché potrebbe garantirci la permanenza in A1. Nei precedenti incontri con il Telimar, sono stati tre gli aspetti fondamentali che ci hanno portato alla vittoria: l’ottimo momento di forma fisica, la disciplina e, soprattutto, la compattezza che siamo riusciti a costruire nel corso della stagione e che adesso sta assumendo un ruolo determinante nel raggiungimento del nostro obiettivo. Penso che questa gara sarà sulla falsa riga delle altre due appena disputate e noi abbiamo lavorato per farci trovare pronti, consapevoli che il Telimar venderà cara la pelle”.
“Dovremo essere bravi psicologicamente – conclude Scordo – per poter avere la meglio e chiudere già domani la serie di play-out, regalandoci la salvezza. Nelle ultime due uscite, abbiamo avuto due piccoli cali che ci sono costati il rientro del Telimar, che però poi abbiamo saputo tenere a bada. Dovremo essere nuovamente bravi a gestire questi eventuali rientri, in modo da poter mantenere un equilibrio psicologico durante tutto il match e concedere il meno possibile agli avversari. Siamo pronti anche da questo punto di vista e non vediamo l’ora di disputare questa partita”.
Foto: Maria Angela Cinardo