Parcheggi e strisce blu ai privati: il M5s rilancia la richiesta di chiarezza: “Perchè rinunciare agli incassi?”
Resta al centro del dibattito politico la annunciata esternalizzazione della gestione dei parcheggi e delle strisce blu di Siracusa. Il Movimento 5 Stelle di Siracusa rilancia la richiesta di maggiore chiarezza da parte dell’Amministrazione comunale. Già un anno fa – ricordano i referenti del gruppo territoriale – il sindaco Francesco Italia aveva parlato di una manifestazione di interesse da parte di un privato per la gestione della sosta, senza però entrare nel dettaglio. Una questione sulla quale, ricordano i pentastellati, erano già stati sollevati interrogativi pubblici in diverse occasioni. “Il Sindaco ha preferito non rispondere mai a nessuna delle nostre richieste di trasparenza”, affermano i pentastellati.
Restano quindi i dubbi. Ed arafforzare, secondo il Movimento, la necessità di un confronto pubblico sarebbero anche i dati relativi agli introiti della sosta. “Stiamo parlando di una ‘gallina dalle uova d’oro’ che questa amministrazione, in maniera incomprensibile, vuole cedere ai privati”, sostiene il M5S citando i dati disponibili e relativi agli introiti garantiti dal servizio alle casse comunali: 1,7 milioni di euro nel 2019, circa 800 mila nel 2020, 1,3 milioni nel 2021, oltre 2 milioni nel 2022, più di 3 milioni nel 2023 e quasi 4 milioni nel 2024. Il Movimento evidenzia inoltre che, a fronte degli incassi del 2024, la spesa indicata per gestione e manutenzione sarebbe stata di circa 100 mila euro.
La vicenda è tornata ad assumere concretezza dopo la proposta di project financing presentata nell’aprile 2026 dalla società City Green Light Spa e la successiva nomina del responsabile unico del procedimento nel mese di giugno. Fattispecie rese note dal M5s ed alla luce delle quali vengono chieste maggiori informazioni circa “le intenzioni dell’Amministrazione vista la proposta ricevuta dal privato ad aprile e la successiva nomina del RUP a giugno”. Da capire, poi, se nel frattempo “sono giunte altre proposte e manifestazioni di interesse” e soprattutto “quali sono i target finanziari e quali modalità per l’eventuale assegnazione del Servizio”.
Sollevato anche un interrogativo di natura politica e amministrativa, legato alla scadenza del mandato dell’attuale sindaco. “Non sarebbe opportuno bloccare ogni iniziativa e lasciare alla prossima amministrazione eletta dai cittadini cosa fare di un servizio pubblico così importante e strategico per le casse comunali?”, si chiede il gruppo territoriale dei Cinquestelle.
Il M5s, intanto, continuerà a “vigilare sull’operato dell’amministrazione comunale affinché sia garantita massima trasparenza e tutela dell’interesse pubblico”.