Parcheggi e strisce blu ai privati, Palazzo Vermexio: “Nessun regalo, più tecnologia e migliorie”
Per il momento, rinviata la discussione in Consiglio comunale sull’annunciata prospettiva di affidare la gestione dei parcheggi e delle strisce blu ai privati. Era stato il Pd a chiedere nuovi chiarimenti sulle progettualità. I consiglieri comunali del gruppo di opposizione contestano la scelta ed evidenziano la presunta anti-economicità di un affidamento che penalizzerebbe – secondo Milazzo, Greco e Zappulla – le casse comunali. Oggi, dalla gestione dei parcheggi, Palazzo Vermexio incassa oltre 3 milioni di euro all’anno. Da qui il sospetto, lanciato proprio dal consigliere Greco, di una sorta di “regalo” ai privati.
Parole a cui replica il sindaco di Siracusa, Francesco Italia. “Ma chi può pensare una cosa del genere? E’ chiaro che un affidamento a un soggetto privato qualificato, viene fatto solo ed esclusivamente a condizioni migliorative per il Comune. Neanche identiche, migliorative. E la scelta di affidare la gestione ai privati, laddove verrà confermata dal Consiglio comunale, mira proprio a questo: ad una serie di investimenti per migliorare ulteriormente l’efficienza dei servizi. Oggi, peraltro, incassiamo molto meno di quello che sarebbe lecito attendersi da parcheggi e strisce blu”, dice il primo cittadino. A determinare questi minor incassi sarebbero problemi di efficienza. “Si, perché sono carenti i controlli su eventuali infrazioni, ad esempio. Eppure oggi esiste un bouquet di possibilità che la tecnologia mette a disposizione, tali da poter essere performanti sotto diversi aspetti. Penso ai sensori che vengono installati negli stalli e che ti dicono ogni dato legato alla sosta reale di un veicolo o se il posto è libero; penso ai controlli con l’intelligenza artificiale, per monitorare e risolvere in tempo reale problemi con parcometri e casse pagamento sosta. L’affidamento a privati è un indirizzo dell’amministrazione, certamente perfettibile. Al momento è giusto un’ipotesi, non c’è una gara pronta. Per ora, stiamo continuando a gestire, come abbiamo sempre fatto, i parcheggi”.
Uno dei timori è, però, che i privati possano aumentare i costi orari per la sosta o il numero di stalli blu a pagamento. “C’è un limite definito, una proporzione chiara indicata dalle norme. Sostanzialmente, le due cose non sono collegate o correlabili. Non solo, la gestione privata spinta sulla tecnologia, potrebbe in qualche modo andarsi ad incastrare con la gestione dei trasporti. Maggiore interazione e possibilità di risparmio per utenti dei due servizi”.