Pasqua a Ferla: stanotte la suggestiva “Sciaccariata”,domani la gioia de “U Scontru”

Nel cuore delle celebrazioni della Settimana Santa a Ferla. Vi si entra oggi, Sabato 4 aprile, che è il giorno del passaggio dal dolore della sofferenza della Croce alla gioia della Resurrezione. Nel pomeriggio, alle 16:00 ,tra le strade del borgo, uno dei più belli d’Italia, risuonerà  il tradizionale “Lamentu do Sabatu Santu”, poi l’attenzione si sposterà in Piazza Francesco Crispi per la consegna delle “Sciaccare”, le tipiche fiaccole di canna realizzate dagli scout locali. La serata non sarà solo spiritualità, ma anche valorizzazione delle eccellenze locali: alle 21:00 apriranno gli stand della Sagra della ricotta e delle cassatelle, offrendo ai visitatori un viaggio nei sapori della tradizione iblea.
A mezzanotte scoccherà l’attesa ora de “A Sciacciariata”, quando il Cristo Risorto uscirà dalla Chiesa del Carmine in un tripudio di fuoco e luci, dando inizio alla lunga notte di festa che culminerà in Piazza San Sebastiano con spettacoli di artisti di strada.
“A Sciaccariata” rappresenta motivo di grande attenzione anche per i visitatori che, da tutta la Sicilia, oltre che dalla provincia, partecipano ad uno dei momenti più emozionanti, suggestivi, folkroristici della Pasqua in Sicilia.
Il momento apicale arriverà come sempre nella mattinata di domani, Domenica 5 Aprile, giorno di Pasqua. Tutto comincerà all’alba (ore 5:30) con la Santa Messa e il giro delle “Sette Vaneddi”. Un crescendo fino ad arrivare alle 12:00 lungo la Via Sacra. E’ lì che si verifica “U Scontru”: l’emozionante incontro tra il Cristo Risorto e la Madre, accompagnato dalle lodi eseguite dal Maestro Francesco Pandolfo e dalla voce di Sebastiana Sanzio. “La Pasqua a Ferla-spiega il sindaco Giansiracusa- non è solo un evento religioso, ma un patrimonio immateriale che unisce generazioni di cittadini e accoglie visitatori da tutto il mondo in un abbraccio di luce e storia.” Per chi volesse assistere agli eventi, il Comune mette a disposizione i numeri 0931 870136 e 335 6239961, oltre al portale istituzionale www.comune.ferla.sr.it. La Pasqua di Ferla affonda le proprie radici nel 1861, una tradizione che viene portata avanti, nutrita e tramandata con passione dall’intera comunità, sempre pronta a partecipare ai diversi e molto sentiti momenti che scandiscono la Settimana Santa. Nei quartieri si svolgono anche dei mini-riti,che vedono i più giovani ed anche i bambini protagonisti, come a voler cominciare un percorso che li accompagnerà poi nella tradizione che saranno loro un giorno a portare avanti, a tramandare ai propri figli, per mantenere viva una tradizione storica e identitaria di inestimabile valore.