Pasqua a Ferla,da “A Sciaccariata” a “U Scontru”: torna una delle celebrazioni più suggestive di Sicilia
“La Pasqua in Sicilia è a Ferla”. Una tradizione che affonda le radici nel passato e che viene portata avanti con passione dal 1861. Ricco come sempre il programma stilato dall’amministrazione comunale retta dal sindaco, Michelangelo Giansiracusa. A Ferla, uno dei borghi più belli d’Italia, il tempo sembra fermarsi per fare spazio ad una delle celebrazioni più suggestive della Sicilia. Dal 3 al 5 aprile, dunque, Ferla rinnova la sua secolare devozione, intrecciando fede, folkrore e identità comunitaria. Le celebrazioni prenderanno ufficialmente il via nel giorno del Venerdì Santo, il 3 Aprile. Alle ore 21:15, presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate, si terrà il rito de “Le Sette parole di Gesù in Croce”, seguito dal momento profondamente toccante de “A Scisa a Cruci”. La serata si concluderà con la solenne processione de “U Signuri a Cascia”, un momento di raccoglimento che attraversa il cuore del borgo. Sabato 4 aprile è il giorno del passaggio dalla tristezza alla gioia della Resurrezione. Dopo il tradizionale “Lamentu do Sabatu Santu” (ore 16:00), l’attenzione si sposterà in Piazza Francesco Crispi per la consegna delle “Sciaccare”, le tipiche fiaccole di canna realizzate dagli scout locali. La serata non sarà solo spiritualità, ma anche valorizzazione delle eccellenze locali: alle 21:00 apriranno gli stand della Sagra della ricotta e delle cassatelle, offrendo ai visitatori un viaggio nei sapori della tradizione iblea.
A mezzanotte scoccherà l’ora de “A Sciacciariata”: il Cristo Risorto uscirà dalla Chiesa del Carmine in un tripudio di fuoco e luci, dando inizio alla lunga notte di festa che culminerà in Piazza San Sebastiano con spettacoli di artisti di strada- Momento apicale, come sempre, il giorno di Pasqua, Domenica 5 Aprile, che si aprirà all’alba (ore 5:30) con la Santa Messa e il giro delle “Sette Vaneddi”. Il culmine delle celebrazioni avverrà alle ore 12:00 lungo la Via Sacra con il celebre “U Scontru”: l’emozionante incontro tra il Cristo Risorto e la Madre, accompagnato dalle lodi eseguite dal Maestro Francesco Pandolfo e dalla voce di Sebastiana Sanzio. “La Pasqua a Ferla-spiega il sindaco Giansiracusa- non è solo un evento religioso, ma un patrimonio immateriale che unisce generazioni di cittadini e accoglie visitatori da tutto il mondo in un abbraccio di luce e storia.” Per chi volesse assistere agli eventi, il Comune mette a disposizione i numeri 0931 870136 e 335 6239961, oltre al portale istituzionale www.comune.ferla.sr.it