Pedaggio sulla Siracusa-Gela, Di Mauro: “Il tema in Consiglio comunale, difendere la comunità”
Il piano che prevede il pedaggio sulla strada che attraversa la zona sud della provincia di Siracusa, collegando il capoluogo a Pachino, Portopalo, Avola, Noto, Rosolini e Cassibile, finirà all’esame del Consiglio comunale di Siracusa. Lo ha annunciato Alessandro Di Mauro (Grande Sicilia), presidente dell’assise, che ha dichiarato di ritenere “doveroso” che l’assemblea cittadina “affronti l’argomento e assuma una posizione decisa a tutela della comunità”.
L’eventuale introduzione del pedaggio riguarda migliaia di cittadini, lavoratori e imprese che ogni giorno percorrono questa arteria per ragioni di lavoro, studio o accesso ai servizi essenziali. “Il diritto alla mobilità — ha concluso Di Mauro — non può trasformarsi in un costo aggiuntivo per chi ogni giorno utilizza questa arteria per lavorare, studiare o raggiungere i servizi essenziali. Su questo non indietreggeremo di un millimetro”.
Il presidente del Consiglio comunale ha anticipato che provvederà a calendarizzare la discussione “al più presto”, con l’obiettivo di “individuare le soluzioni più efficaci per tutelare residenti, lavoratori e imprese”. Sul tavolo, vi sarebbero diverse opzioni, dall’introduzione di tariffe agevolate per i residenti fino all’eventuale azzeramento del pedaggio, qualora ne ricorrano le condizioni.
Della vicenda si è occupato nelle ore scorse anche il deputato regionale Giuseppe Carta (Grande Sicilia), presidente della Commissione Territorio e Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana. Di Mauro ha annunciato l’intenzione di condividere con lui la posizione del Consiglio comunale di Siracusa, affinché possa essere “rappresentata nelle sedi istituzionali competenti e sottoposta all’attenzione del Governo Regionale”, ringraziandolo per “la disponibilità nell’affrontare questa vicenda» e per «l’impegno ad aprire un confronto con il Governo Regionale”.