Pesca e Acquacoltura, contributi per un altro milione per i danni del ciclone Harry
Un ulteriore milione di euro del Fondo di solidarietà della pesca e dell’acquacoltura per le imprese danneggiate dal ciclone Harry. La Regione Siciliana destina la somma (contributi) alla riparazione dei danni causati ai luoghi di sbarco e vendita, inclusi i mercati ittici, gestiti dai consorzi. L’avviso è stato pubblicato oggi dal dipartimento della Pesca mediterranea.«Si tratta di un aiuto concreto per il settore ittico, che consentirà alle imprese di superare le difficoltà derivanti dal ciclone e di riprendersi, il più rapidamente possibile, dalle perdite economiche», commenta l’assessore all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca, Luca Sammartino.I contributi, secondo le garanzie fornite, permetteranno di porre rimedio alle ricadute dei danni riportati nei luoghi di sbarco e di vendita del pescato per le marinerie locali, colpite nel loro naturale canale di commercializzazione con pesanti conseguenze per i redditi delle imprese. Il sostegno è riservato esclusivamente ai consorzi tra imprese di pesca e non può superare i 300 mila euro per ciascun beneficiario. Sono considerate ammissibili le spese relative a interventi di ripristino degli immobili, incluso l’acquisto di arredi, macchinari e attrezzature, purché sia accertato il nesso di causalità fra l’evento calamitoso e i danni.Le richieste potranno essere presentate compilando il modello di domanda allegato all’avviso e inviandolo via posta elettronica certificata. La scadenza è fissata al 30 giugno.L’avviso e la modulistica sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Siciliana.