Piano scuole, l’appello di Nicita (Pd): “Lavorare insieme ad una nuova proposta”
“Superare l’attuale proposta e lavorare tutti insieme ad una nuova soluzione che continui la condivisione storica del Palazzo degli studi tra i due istituti e cerchi di soddisfare le istanze emerse dalla mobilitazione di studenti e corpo docente, unitamente agli appelli provenienti dalla società civile, sui temi dell’identità storico- culturale degli edifici scolastici nel tessuto siracusano”. La sollecitazione è del senatore Antonio Nicita del Pd che interviene con queste parole sulla vicenda legata alla ridistribuzione degli spazi nei plessi scolastici delle scuole superiori annunciata dal Libero Consorzio Comunale. In vista del tavolo tecnico convocato dal presidente Michelangelo Giansiracusa, Nicita sottolinea che “vanno apprezzate le iniziative di confronto pubblico promosse dal corpo docente e dagli studenti nonché la disponibilità del presidente a discutere e l’apertura mostrata ad ascoltare proposte alternative. A tal fine, stiamo acquisendo tutti gli elementi e le informazioni utili, in particolare sui vincoli di costo e di capienza, in base ai quali è stata formulata la proposta vigente. Ciò proprio al fine di superarla in favore di soluzioni alternative, magari modulate sui prossimi anni, e di valutarne, tutti insieme, l’impatto su sostenibilità economica, esigenze didattiche e inclusione scolastica. Tra gli obiettivi vanno considerati memoria e identità storica che richiedono la permanenza di entrambe le tradizioni scolastiche nel palazzo studi; attrattività-fruibilità della localizzazione per sedi distaccate; dinamiche della ‘domanda’ futura; il costo-opportunità (più complesso dei meri costi correnti) dei costi di trasloco, di trasporto e così via”. Nicita parla anche di un’occasione per una riflessione sistemica circa la stratificazione delle scelte degli anni passati, “ereditate dal Libero consorzio, che possa permettere una nuova programmazione complessiva dell’offerta didattica, nel dialogo con provveditorato e dirigenti scolastici. Da parte nostra non faremo mancare un contributo operativo.Ne approfitto-dice, inoltre, Nicita – per ribadire l’impegno – e rilanciare un appello bipartisan ai colleghi parlamentari nazionali – a lavorare insieme per risolvere almeno una parte dei seri problemi finanziari ereditati dal Libero Consorzio e cioè il tema dell’ingiusto e ormai ingiustificato prelievo forzoso, sul quale un emendamento da me ripresentato – per la terza volta – in Legge Bilancio, d’intesa con il deputato Filippo Scerra, è stato trasformato in ordine del giorno. Ho avuto occasione di discuterne con il parlamentare Luca Cannata e con il Presidente Giansiracusa, in una riunione operativa convocata da quest’ultimo, nonché con la senatrice Daniela Ternullo e occorre provare adesso, tutti insieme, a spingere nel decreto Milleproroghe. Dalla indifferibile soluzione dell’annoso problema finanziario del Libero Consorzio passano anche le soluzioni di riorganizzazione territoriale”.