Picchiò a morte un parente a Floridia, arrestato 32enne

Svolta nelle indagini avviate dai carabinieri dopo il rinvenimento del cadavere di un uomo di 44 anni all’interno di un esercizio commerciale in disuso, a Floridia, a novembre dello scorso anno.

Un giovane di 32 anni è stato arrestato con l’accusa di omicidio preterintenzionale.

Dopo il rinvenimento del corpo senza vita della vittima, gli inquirenti ipotizzavano un decesso per cause naturali. La famiglia, invece, attraverso i propri legali, spingeva verso l’avvio di indagini che potessero fare luce sulla tragedia. Si arrivò, così, a stabilire che si era trattato di morte violenta. I carabinieri della Compagnia di Floridia hanno eseguito dunque l’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Tribunale di Siracusa .
L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa di Siracusa è stata coordinata dalla Procura della Repubblica.
Lo sviluppo delle indagini ha consentito, grazie all’escussione dei parenti e degli amici della vittima, alle risultanze del sopralluogo effettuato sul luogo del ritrovamento e agli esiti dell’esame autoptico, all’analisi dei video estrapolati dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area e alla complessa attività tecnica di intercettazione, di stabilire che il 44enne, il 14 novembre 2025, a Floridia, è stato vittima di una violenta aggressione da parte del 32enne, suo parente. Due giorni dopo la vittima avrebbe perso la vita in conseguenza alle gravi lesioni riportate. Il 44enne sarebbe stato raggiunto da schiaffi e pugni al volto e da calci in diverse parti del corpo.
Il movente del gesto sarebbe riconducibile a contrasti di natura familiare.
Il 32enne è stato condotto nella Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.