Pipe da crack in piazzetta Dell’Aquila, l’allarme dei residenti: “Problema di sicurezza”
Non più solo un problema di incuria ma anche di sicurezza, che diventa motivo di preoccupazione per i residenti di via Padova e delle aree limitrofe. Piazzetta Dell’Aquila versa nel degrado da anni e senza un intervento incisivo, anche in termini di vigilanza e controllo del territorio, rischia di trasformarsi in una sorta di “zona franca”, ad esclusivo uso di chi, non solo non ne ha alcuna cura, ma la utilizza come luogo in cui consumare, ad esempio, indisturbati sostanze stupefacenti. La presenza di pipe da crack racconta in maniera più che evidente cosa accade nel parchetto intitolato alla memoria di Stefano Dell’Aquila, il giovanissimo pugile scomparso prematuramente nel 1995 a causa di un malore dopo un allenamento. La famiglia autorizzò l’espianto dei suoi organi, sette. Dei giochi per i bambini non rimane praticamente nulla, la pavimentazione, nel tempo, è stata più volte danneggiata, come la fontanella. Alcuni cittadini frequentano ancora la piazzetta, in alcuni casi con i propri cani, ma i segni del “passaggio” di chi staziona nel parchetto per fumare crack preoccupa e non poco i residenti della zona.
Il mese scorso il Nucleo Ambientale della Polizia Municipale aveva individuato all’interno di piazzetta Dell’Aquila un giovane che stava effettuando una sorta di “tagliando” al proprio scooter, senza adottare alcuna precauzione per evitare, ad esempio, lo sversamento di olio esausto sul terreno. Le percolazioni di olio bruciato avrebbero rischiato di contaminare il suolo del parco, un pericolo per gli avventori.
I residenti tornano a chiedere attenzione per un bene pubblico che, se correttamente gestito, potrebbe rappresentare davvero un luogo godibile nel cuore della città. In passato, ad esempio, ha ospitato delle iniziative di quartiere, con il coinvolgimento di famiglie e commercianti della Borgata.