Porti: aggiudicati i lavori terminal crociere a Siracusa, nuovo Piano Regolatore del Porto per Augusta

L’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Orientale ha dato il via alla procedura amministrativa per il rinnovo del Piano Regolatore del Porto di Augusta, fermo dal 1968. Novità anche per Siracusa, con l’aggiudicazione dei lavori per il Terminal crociere.
Il Piano Regolatore Portuale (PRP) è un documento strategico, rimasto invariato per Augusta dal 1968 — salvo alcuni adeguamenti parziali — e che ora viene integralmente rinnovato. L’AdSP ha avviato le richieste di parere al Ministero, alla Regione e al Comune, contestualmente alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
“Dopo 58 anni portiamo a casa un risultato fondamentale che segnerà lo sviluppo del porto augustano per i prossimi decenni”, ha dichiarato Di Sarcina, presidente dell’AdSP. “Il PRP precedente era ancora più datato rispetto a quello catanese. Consegneremo alla futura governance un percorso burocratico già avviato, costruito per contenere i tempi di approvazione”.
Il nuovo Piano ridisegna in profondità la vocazione dello scalo augustano. Prevede il potenziamento della componente commerciale con nuovi spazi e banchine, la creazione di un polo cantieristico concentrato nella zona di Punta Pugno — destinato anche alle lavorazioni legate all’eolico offshore e alle demolizioni navali — e la riconversione in chiave ambientale delle aree petrolchimiche. Il piano include inoltre zone marine destinate alla produzione di energie rinnovabili e, dove compatibile con le aree militari, uno alleggerimento delle funzioni portuali lungo la costa dell’isola di Augusta. Confermata la rinuncia alla realizzazione di piazzali nella zona delle saline, che saranno invece oggetto di un progetto di riqualificazione già in corso.
“Si tratta di un progetto a lungo termine, quindi molto graduale”, ha precisato Di Sarcina. “Una forte attenzione è riservata agli aspetti ambientali: per le aree e i piazzali eviteremo di ricorrere a materiale da cave e useremo i dragaggi. La logica è l’equilibrio tra la necessità infrastrutturale e la tutela dell’ambiente”. Il presidente ha anche confermato la strategia di sistema: concentrare traghetti e crociere prevalentemente a Catania, riservando ad Augusta rinfuse, cantieristica e contenitori, pur mantenendo uno spazio limitato per i traghetti.
Parallelamente, proseguono i lavori propedeutici allo stesso PRP. E’ stato definito lo spostamento del Terminal contenitori EST su parte della nuova banchina trapezoidale, operazione che consentirà a RFI di avviare la costruzione della linea ferroviaria. Sono in programma anche lavori di consolidamento del piazzale antistante alle banchine 7 e 8, funzionali all’installazione di gru di grandi dimensioni per l’assemblaggio di turbine eoliche offshore. Sul fronte di Siracusa, è stata completata l’aggiudicazione dei lavori per la costruzione del Terminal crociere ed è stato avviato uno studio specialistico sulle prospettive di traffico crocieristico.
Il Comitato di gestione dell’AdSP, composto dal presidente Di Sarcina e da nove membri, ha concluso il proprio mandato quadriennale e sarà sciolto il prossimo 5 luglio. Nel corso del quadriennio l’organo ha tenuto 35 sedute con all’esame 331 punti all’ordine del giorno, rilasciato 258 concessioni sui quattro porti di competenza (Catania, Augusta, Siracusa e Pozzallo) e approvato 13 bilanci con impegni per opere superiori ai 700 milioni di euro. Tra i risultati del mandato figurano anche due PRP — quello di Catania approvato e quello di Augusta adottato — tre Atti di Trasferimento di Funzioni (ATF), 12 regolamenti e la costituzione delle sedi decentrate di Siracusa e Pozzallo. “Un sentito ringraziamento a tutti i componenti del Comitato di gestione, del Collegio dei revisori e a tutti gli uffici”, ha concluso Di Sarcina.